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Attualità

Morto Mircea Lucescu, ha allenato Inter e Brescia

Fatale il secondo infarto, un genio visionario che ha fatto la storia del calcio anche in Italia

di Maria Graziosi -


Morto Mircea Lucescu, il secondo infarto gli è stato fatale. L’ex tecnico di Inter, Pisa e Brescia, che fino al giorno prima di finire in ospedale era al timone della Romania, aveva 80 anni. A darne notizia sono stati i media rumeni, in particolare la Gazeta Sporturilor. L’allenatore non è sopravvissuto alle complicazioni del malore che l’aveva colpito in concomitanza del match che la sua Romania avrebbe dovuto disputare contro la Slovacchia. Un malessere occorsogli il 31 marzo scorso. Da cui non s’è più ripreso.

Morto Lucescu, calcio a lutto

Mircea Lucescu, dopo il malore accusato alla vigilia dell’incontro con la Slovacchia, aveva accusato un altro infarto. Il 3 aprile scorso. Giorno in cui l’ex tecnico di Brescia e Inter, 80 anni avrebbe dovuto essere dimesso dall’ospedale Universitario di Bucarest dove era già stato ricoverato. Le sue condizioni erano apparse fin da subito serissime. Il Paese adesso si è stretto attorno alla famiglia del suo commissario tecnico. Che, nonostante le sue precarie condizioni di salute, aveva voluto dare il suo contributo al movimento calcistico nazionale provando a riportare la nazionale carpatica ai Mondiali. Ha allenato fino alla fine.

Addio al tecnico rumeno

Mircea Lucescu è morto ma dietro di lui lascia una grande eredità calcistica. Aveva allenato il Brescia dei “rumeni”. Era un tempo clamoroso, rispetto a oggi. In cui una piccola squadra, come erano appunto le rondinelle dei primi anni ’90, potevano permettersi di ingaggiare gente come Ioan Ovidiu Sabau e soprattutto Gheorghe Hagi. Il Maradona dei Carpazi. Che in Lucescu aveva trovato un tecnico capace di esaltarne le qualità. La sua avventura all’Inter resterà negli annali.

Il comunicato della Federazione rumena

“È morto un uomo che è stato più di un allenatore, colui che ci ha insegnato che il calcio non è solo uno sport, ma un modo di vivere con dignità”, così recita il comunicato che annuncia al mondo che Mircea Lucescu è morto. “Lui è stato un modello per decine di generazioni, un uomo che amava il calcio più di se stesso. Ci restano i ricordi, le lezioni di vita e l’eleganza inconfondibile con cui camminava in ogni stadio del mondo”. Infine l’addio commoesso: “Di una cosa sola siamo convinti: se dove ti trovi adesso c’è un campo da calcio, lo troverai sicuramenteGrazie di tutto”.


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