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Cronaca

Omicidio di Massa, fermati tre giovani

di Redazione -


Svolta nelle indagini sull’omicidio di Giacomo Bongiorni, il 46enne pestato e ucciso a Massa davanti al figlio di 11 anni. I carabinieri hanno individuato e fermato i presunti responsabili della violenta aggressione avvenuta in pieno centro, a pochi passi dal municipio. Secondo quanto reso noto dagli inquirenti, un minorenne e due giovani maggiorenni sono indagati, a vario titolo, per concorso in omicidio volontario. I maggiorenni sono Ionut Alexandru Miron, 23 anni, ed Eduard Alin Carutasu, 19 anni, entrambi di nazionalità rumena. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Massa in collaborazione con la Procura per i minorenni di Genova, hanno portato in tempi rapidissimi all’identificazione dei sospettati. Fondamentali sono state le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e le numerose testimonianze raccolte nelle ore successive all’aggressione.

Attesa per l’interrogatorio dei fermati per l’omicidio a Massa

Come sottolineato dal procuratore Piero Capizzoto, il quadro investigativo si è delineato già nelle prime fasi. La Procura per i minorenni di Genova, guidata da Tiziana Paolillo, ha disposto il fermo del ragazzo minorenne, ritenuto al momento responsabile dell’omicidio. Parallelamente, la Procura ordinaria di Massa ha emesso un provvedimento di fermo nei confronti dei due maggiorenni. Nei prossimi giorni si terranno gli interrogatori di garanzia: il minorenne comparirà davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i minorenni, mentre i due adulti saranno ascoltati dal Gip del Tribunale di Massa. In quella sede potranno fornire la propria versione dei fatti. Resta ora da chiarire in modo definitivo la dinamica dell’aggressione e le cause precise della morte. Sarà determinante l’esame autoptico sul corpo di Giacomo Bongiorni, che verrà eseguito nei prossimi giorni.


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