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Povertà educativa: uno studente su tre senza scuole superiori

Uno studio mette in luce un Paese segnato da profondi squilibri territoriali, dove l'isolamento geografico si traduce troppo spesso in isolamento

di Elizabeth Costello -


Uno studente su tre vive in Comuni senza scuole superiori: l’allarmante indagine sulla povertà educativa in Italia.

Una fotografia preoccupante sul futuro dei giovani a scuola

Un ragazzo su tre vive in Comuni privi di scuole superiori. Questo è solo uno dei dati più emblematici emersi dall’ultima indagine della piattaforma InClasse su dati Istat, presentata in Parlamento dalla Fondazione Articolo 49.

L’analisi mette in luce un Paese segnato da profondi squilibri territoriali, dove l’isolamento geografico si traduce troppo spesso in povertà educativa, culturale e sociale per gli studenti tra gli 11 e i 19 anni.

I dati della crisi scolastica: desertificazione educativa e trasporti inefficienti

La carenza di istituti scolastici di secondo grado costringe migliaia di pendolari a lunghi spostamenti quotidiani. Tuttavia, il problema non è solo la mancanza di strutture, ma anche l’impossibilità di raggiungerle.

Scuole superiori inesistenti

La media nazionale vede il 33,3% degli studenti senza una scuola superiore nel proprio comune. Questo dato subisce un’impennata drammatica in alcune regioni: sale al 56,7% in Veneto e al 63% in Valle d’Aosta, superando addirittura il 90% nelle aree rurali e scarsamente popolate.

L’ostacolo dei trasporti pubblici

Il diritto allo studio è fortemente limitato dalle infrastrutture. Il 26,4% delle scuole statali non è raggiungibile con i mezzi pubblici. Questa barriera tocca picchi del 50% in Campania e in Calabria. Inoltre, il 22,5% degli istituti è totalmente privo di collegamenti tramite scuolabus.

Il deserto culturale: mancano cinema, teatri e musei per i giovani

Oltre alla scuola, ai ragazzi italiani viene spesso negato l’accesso alla cultura e al tempo libero, elementi fondamentali per lo sviluppo personale.

Il dato shock: il 34,1% dei giovani tra gli 11 e i 19 anni abita in territori completamente privi di cinema, teatri o spazi per spettacoli dal vivo.

La mappa della desertificazione culturale mostra forti disparità regionali: cinema e teatri assenti

La quota di giovani senza accesso a spettacoli dal vivo supera il 50% in Molise e Basilicata, e tocca il 45,1% in Sardegna.

Musei senza attività per i minori

Un under 17 su due vive in comuni con musei privi di laboratori o attività dedicate a bambini e ragazzi. In questo caso, le regioni più in difficoltà sono paradossalmente al Nord: Lombardia (62,9%) e Veneto (62,2%).Biblioteche non attrezzate: Sebbene la media nazionale di comuni senza biblioteche per ragazzi sia del 15,1%, la situazione precipita oltre il 50% in Basilicata, Molise e Calabria.

Solitudine e disimpegno: l’impatto sulla socialità degli under 19

L’assenza di spazi aggregativi, culturali e scolastici si riflette in modo diretto sul benessere psicologico e sulla partecipazione civica dei ragazzi. I dati sull’isolamento sociale sono un campanello d’allarme da non sottovalutare.

L’iniziativa ha dimostrato che, nonostante le difficoltà strutturali, la scuola italiana possiede una forte spinta al riscatto. Il progetto ha coinvolto oltre 40mila studenti. Sedici classi provenienti da tutta Italia (e persino da una scuola italiana in Egitto) sono state premiate con un montepremi complessivo di 8.700 euro in materiali didattici e buoni per viaggi d’istruzione.


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