Sara Iannone illumina Via Veneto con il premio Anita Ekberg: un mix di arte, cultura e glamour
Prendiamo una serie di ingredienti imponenti e sofisticati come la città di Roma, il fascino del cinema e la capacità di Sara Iannone di unire le cose, ecco qui che prende vita un evento unico: il premio Anita Ekberg che celebra i cento anni del cinema dal muto al sonoro.
Al Palace Hotel di Via Veneto va in scena la manifestazione, giunta ormai all’undicesima edizione, organizzata dall’Associazione L’Alba del Terzio Millennio presieduta da Sara Iannone, presentatrice della serata insieme ed Emilio della Fontanazza e con la partecipazione di Franco Mariotti.
Durante l’evento sono state premiate le eccellenze che si sono distinte per la difesa della dignità del lavoro artistico e non solo.
Non è stato un semplice riconoscimento a chi opera all’interno del settore cinematografico con dedica al centenario (1926-2026) della settima arte, ma un immergersi nel mondo del grande schermo che ha consentito agli ospiti per un momento di interpretare un personaggio noto secondo il proprio profilo e gusto personale.
Il cinema come esperienza collettiva e i protagonisti premiati
Il cinema è sensibilità. Uno specchio della società che ne illumina problemi e risorse, un archivio storico di soggetti e umanità, un’esperienza collettiva. Consente alla storia di rivivere nel presente e all’attuale di non scomparire ma di essere modellato nel tempo. Il cinema racchiude in sé tutte le arti, dall’architettura alla letteratura.
Hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento dedicato all’attrice della Dolce Vita, Luca Pallanch celebre biografo, scrittore e curatore del Centro Sperimentale di Cinematografia, il regista Mimmo Verdesca, l’attrice Isabel Russinova, l’interprete di cinema, teatro e televisione Paola Quattrini, il regista e sceneggiatore Enrico Vanzina il quale ha registrato un video di ringraziamento e il produttore Adriano De Micheli.
Lo stilista Raffaele Marchese ha curato le creazioni d’alta moda protagoniste della serata. Una sfilata che ha attraversato le diverse epoche dei costumi sociali e del cinema con eleganza, gusto e fine attenzione ai dettagli.
Ospiti, cena di gala e gran finale
Dopo la premiazione e un breve rinfresco, l’appuntamento è proseguito con un’elegante cena. Sotto le volte affrescate da Guido Cadorin nel Salone delle Feste, gli ospiti hanno potuto gustare buon cibo, scambiarsi opinioni e immergersi per una notte in un vero e proprio set cinematografico.
Erano presenti, tra gli altri, il Prefetto Fulvio Rocco de Marinis, il soprano Marcella Foranna, Maria Monse’, Bartolomeo Casu, il critico d’arte e personaggio televisivo Vittorio Maria De Bonis che ha intrattenuto gli ospiti con un intenso discorso sulla storia e l’importanza del cinema, l’astrologo Massimo Bomba, Cristopher Faroni, Presidente del gruppo Ini, Massimiliano Mancini, Priscilla Arcioni, Larissa Ledneva, la scrittrice Gwendolyn Simpson, Sergio Tirletti, Salvatore Nardi.
Dopo il banchetto si è tenuta una vera e propria presentazione di costumi di personaggi iconici del cinema, da Charlie Chaplin a Cleopatra.
A fine serata: balli, musica e tanta allegria. Gli ospiti si sono letteralmente scatenati fino a tarda sera in un clima festoso ma sempre raffinato.
Sara Iannone è riuscita ancora una volta a ricreare quell’atmosfera di eleganza e creatività tipica della Dolce Vita, lasciando agli ospiti il ricordo di un’esperienza gratificante dove il cinema diventa un palcoscenico per tutti, non solo per gli addetti ai lavori ma anche per coloro che, pur svolgendo altre professioni, per una notte hanno la possibilità di diventare e rappresentare tutto ciò che desiderano.
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