Spunta l’ipotesi di proroga al taglio delle accise
Le prospettive della guerra e quelle dell'inflazione inquietano, il dibattito è già iniziato
Inizia a farsi largo l’ipotesi di una proroga al taglio delle accise sui carburanti. La misura del governo potrebbe essere prolungata oltre i venti giorni previsti dal Dl carburanti. Una manovra emergenziale che, adesso che l’emergenza è tutto fuorché finita, potrebbe proseguire. Ma sono tanti i nodi che andranno sciolti perché sul tema di diesel e benzina la situazione resta delicatissima. E il governo, a fronte di un quadro che appare irrisolto, deve intervenire in qualche modo.
Una proroga al taglio delle accise?
L’idea sta circolando già da qualche ora. E ora che l’Istat ha pubblicato il report sull’inflazione che fotografa la crescita del livello medio dei prezzi, con il carrello della spesa che sfonda un aumento tendenziale al 2%, il tema torna di stringente attualità. L’analisi è che il taglio delle accise sia riuscito, finora, a calmierare i prezzi. Forse non come ci si attendeva ma un argine è stato pur messo. Il fatto è che la misura durerà per pochi giorni ancora. Poi si rischia grosso, specialmente se la guerra – come pare – non dovesse finire.
Consumi a rischio
Le stime, tra gli altri, di Confesercenti rivelano che “con gli attuali livelli di prezzo di petrolio e gas, l’inflazione nel 2026 potrebbe tornare al +2,9%”. Una prospettiva, questa, che “di fatto cancellerebbe circa 3,9 miliardi di crescita prevista dei consumi, secondo le nostre recenti stime”. Sarebbe la tempesta perfetta. La richiesta è netta: “In questa difficile congiuntura, oltre ad interventi emergenziali come la proroga del taglio delle accise, chiediamo al Governo di passare da una logica di emergenza a misure strutturali”. Se ne parlerà, con ogni probabilità, dopo le festività pasquali.
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