Regione che vai, delizia che trovi – Valle d’Aosta
Un piatto che riscalda anima e corpo da condividere nelle fredde serate invernali in famiglia o con gli amici più cari.
Valle d’Aosta – Fonduta valdostana, il calore delle Alpi nel piatto
Tra vette innevate e castelli che vegliano sulle vallate, la fonduta valdostana rappresenta il comfort food per eccellenza delle fredde serate alpine. Preparata con la Fontina DOP, il formaggio simbolo della Valle d’Aosta, nasce come piatto contadino per nutrire e riscaldare dopo il lavoro nei campi e nei pascoli.
La sua cremosità vellutata, servita fumante e condivisa a tavola, racchiude lo spirito della convivialità montanara: semplice, genuina, autentica. Oggi è un piatto che unisce tradizione e gusto, spesso arricchito da crostini di pane tostato, patate o verdure o come un tempo in Valle d’Aosta con della polenta del giorno prima. Un piatto emblematico della Valle d’Aosta dove la fusione della fontina avviene in un recipiente speciale, il caquelon. Un pentolino, che può essere di porcellana, ghisa o terracotta, progettato per distribuire il calore in modo uniforme e mantenere la fonduta calda. Il caquelon viene poi posto su un fornellino chiamato réchaud, che aiuta a mantenere la fonduta alla temperatura ideale per tutta la durata del pasto.
Il piatto della settimana
Fonduta valdostana
Un piatto ricco e avvolgente, dove la fontina sciolta con latte e uova diventa una crema irresistibile da gustare durante le fredde giornate invernali in famiglia o in buona compagnia.
Ingredienti per 4 persone:
• 400 g di Fontina DOP
• 250 ml di latte intero
• 30 g di burro
• 4 tuorli d’uovo
• Sale q.b.
• Pane casereccio tostato o polenta per accompagnare
Procedimento:
Taglia la Fontina a dadini e lasciala in ammollo nel latte per almeno 2 ore. Trasferisci il tutto in una casseruola, aggiungi il burro e fai sciogliere dolcemente a bagnomaria mescolando continuamente. Quando la crema diventa liscia e omogenea, incorpora i tuorli leggermente sbattuti e continua a mescolare finché la fonduta risulterà vellutata e senza grumi. Servi caldissima in una ciotola di coccio, accompagnata da crostini di pane tostato o polenta.
Il vino in abbinamento:
Petite Arvine Valle d’Aosta DOC
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