Renzi e la foto di Lotito che dorme in aula. Ma lui almeno in Senato ci va…..
Matteo Renzi posta una foto di Claudio Lotito che dorme in aula corredata dal commento: “Questa è la classe dirigente che vorrebbe darmi lezioni”. Lì per lì l’idea parrebbe pure buona. In fondo l’immagine di un senatore appisolato tra gli scranni del Senato non è oggettivamente il massimo. Ma come sempre quando si tratta di Renzi il diavolo si nasconde nei dettagli. E ad approfondire numeri e statistiche dell’attività parlamentare, Renzi non è proprio un pulpito che può permettersi prediche. Di certo non nei confronti del collega Lotito. Basta infatti guardare i dati di Open Parlamento per rendersi conto di come il paragone tra i due in termini di presenze e di partecipazione alle votazioni semplicemente non esiste.
Le statistiche delle presenze
I numeri parlano chiaro: 94,4% di presenze per Lotito contro il 54% di Renzi. Tradotto: paghiamo con i nostri soldi il senatore Renzi che non partecipa a quasi la metà dei lavori del Senato. Lotito avrà anche dei momenti di defiance, ma almeno svolge il lavoro per il quale è retribuito con risorse pubbliche. E non è un caso se le statistiche sulle presenze si ripercuotono sul grado di affidabilità. E allora guardiamole. 87,6% per Lotito, 46,8% per Renzi. Affidabilità per l’appunto… Un concetto che proprio non si addice a Matteo Renzi. Chiedere a Enrico Letta o a Carlo Calenda per credere. Ma torniamo alla partecipazione ai lavori parlamentari, quelli per i quali Renzi prende un signor stipendio. Per chi bazzica il Senato non è una novità: il leader di Italia Viva si presenta in aula quasi esclusivamente per le grandi occasioni. Quelle che gli consentono di fare i suoi show a favore di telecamera.
Renzi e la foto di Lotito. Ma lui non è mai in aula
Ovvero le sedute che ospitano la premier o qualche altro pezzo grosso del governo. Sono queste le circostanze in cui è sicuro che Renzi si palesi in Senato per dare vita ai suoi “spettacoli”. Tanto da essere ribattezzato Senatore Chiambretti. Sono le occasioni nelle quali fa la spola tra l’aula e la sala Garibaldi – il Transaltlatico del Senato – per compiacersi, prima e dopo dei propri interventi, con i giornalisti. Giusto per essere sicuro che non sfugga nulla. Ma per il resto la sua presenza è quasi nulla. E pensare che non ha più neanche le conferenze in Medio Oriente da fare.
Torna alle notizie in home