L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Attualità

Scacco alla casbah del falso a Termini: maxi sequestro Gdf

Il bilancio dell'operazione: sotto i sigilli 6 milioni di articoli contraffatti

di Paolo Diacono -


Lotta al falso: finanzieri in azione alla Stazione Termini di Roma, sotto sequestro più di 6 milioni di articoli contraffatti. L’operazione, che si è svolta in tre distinte azioni, porta la firma dei militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma che hanno agito insieme ai carabinieri e agli agenti di Polizia in forza alla Questura di Roma. Oltre agli articoli falsi, sono stati sanzionati pure un residence e alcuni venditori ambulanti.

Lotta al falso, maxi sequestro a Termini

I finanzieri hanno passato al setaccio l’area del quadrilatero che circonda l’hub ferroviario, tra via Giolitti, via Cavour, via Massimo D’Azeglio e via Amendola. Hanno, in pratica, messo fine agli affari di una vera e propria casbah che ogni giorno proponeva in vendita ai pendolari e ai cittadini ogni genere di merce. Chiaramente falsa e contraffatta. Sotto i sigilli sono finiti sei milioni di articoli. Dalle borse agli occhiali, dall’abbigliamento alla bigiotteria. Una vera e propria montagna di chincaglieria. Tre persone sono state denunciate. Ma il bilancio dei controlli non è finito qui.

Residence e ambulanti

Già, perché nell’ambito delle operazioni di contrasto al falso a Termini sono stati inoltre sequestrati circa 3.000 gadget e articoli di bigiotteria posti in vendita in violazione della normativa in materia di sicurezza dei prodotti, con l’irrogazione di una sanzione amministrativa pari a 3.098 euro. Ma non basta. L’attività di controllo è stata rivolta anche a strutture ricettive extra alberghiere, dove sono state riscontrate irregolarità di natura amministrativa.

I controlli e le scoperte

In particolare, un residence è stato sanzionato per l’installazione di 25 posti letto in eccedenza rispetto a quanto autorizzato dalla Segnalazione Certificata di Inizio Attività. Irrogata una sanzione amministrativa di 16.666,50 euro. Un’ulteriore struttura è stata invece sanzionata per la mancata osservanza delle disposizioni in materia di segnaletica antincendio, per un importo pari a 666,60 euro. Infine i finanzieri hanno irrogato a un venditore itinerante di abbigliamento l’omessa verificazione biennale del registratore telematico, con una sanzione compresa tra 250 e 2.000 euro, il cui ammontare sarà determinato dall’Agenzia delle Entrate.


Torna alle notizie in home