Sinner nuovo Principe di Montecarlo e Re della classifica ATP
Jannik Sinner vince il Masters 1000 di Montecarlo e torna numero uno del mondo al termine di una finale intensa e combattuta contro Carlos Alcaraz. L’azzurro si impone con il punteggio di 7-6 6-3 in un match accattivante e ricco di emozioni. Ad aggiungere brio all’incontro anche le difficili condizioni climatiche, con il vento protagonista sul campo del Montecarlo Country Club. Per Sinner si tratta di un successo dal grande valore tecnico visti i risultati portati a casa, ma anche simbolico. L’ultimo italiano a trionfare nel Principato era stato Fabio Fognini nel 2019, mentre solo Nicola Pietrangeli è riuscito a vincere il torneo per tre volte. Con questa vittoria, il tennista altoatesino aggiunge quindi un tassello importante alla sua crescita sulla terra rossa, superficie che non ha mai rappresentato il suo punto di forza, ma anche all’intero tennis azzurro.
Numeri da record
La partita ha mostrato tutta la solidità mentale di Sinner, capace di ribaltare situazioni complicate in entrambi i set. Nel primo parziale si è trovato subito sotto 2-0, mentre nel secondo ha dovuto recuperare da 3-1. In entrambe le occasioni, però, ha mantenuto lucidità e aggressività nei momenti chiave, dimostrando una maturità sempre più evidente. Questo gli ha consentito di invertire le fasi sfavorevoli dell’incontro e di portare a casa match, torneo e la vetta della classifica ATP. Questo trionfo rappresenta il secondo titolo su terra battuta per Sinner dopo Umago 2022, sempre contro Alcaraz. Ma soprattutto certifica il suo dominio nel circuito negli ultimi mesi. Il titolo di Montecarlo è infatti l’ottavo Masters 1000 della sua carriera e il quarto consecutivo, dopo i successi a Parigi Indoor, Indian Wells e Miami. Un filotto straordinario che lo proietta in una dimensione storica: Sinner diventa il primo giocatore, dopo Novak Djokovic nel 2015, a vincere nella stessa stagione Indian Wells, Miami e Montecarlo.
Sinner vince a Montecarlo ed entra nella storia
Numeri che confermano la sua continuità ad altissimo livello e una striscia impressionante di 22 vittorie consecutive nei tornei Masters 1000. Anche nei confronti diretti contro Alcaraz emergono segnali importanti. Lo spagnolo resta avanti 10-7 nel bilancio complessivo, ma Sinner è riuscito a vincere due sfide consecutive, dimostrando di aver colmato il gap con lo spagnolo. Con 27 titoli in carriera e una media di un trofeo ogni 4,9 tornei giocati nei Masters 1000, Sinner si inserisce tra i grandi della storia del tennis, al pari di Pete Sampras. Meglio di lui, in questa speciale classifica, solo leggende come Djokovic, Nadal, Alcaraz e Federer. Il ritorno al numero uno del ranking mondiale è la naturale conseguenza di una crescita costante. Sinner non è più solo la rincorsa a una promessa: è il punto di riferimento del tennis mondiale, pronto a scrivere nuove pagine di storia.
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