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Cronaca

Sorelline scomparse: ritrovato un fermaglio su un sentiero

Dopo le tracce di un'auto sospetta, un punto di possibile svolta. Tutti i misteri sui tre telefoni e sui bigliettini "in codice"

di Elizabeth Costello -

Un'immagine diffusa dall'Associzione Penelope mostra il fermaglio rosso ritrovato su un sentiero vicino alla casa famiglia a Civitella Alfedena e che dovrebbe essere di Sarah, una delle due sorelle insieme ad Alisya, 12 e 16 anni, scomparse giorni fa proprio dalla struttura di accoglienza che le ospitava in provincia dell'Aquila


Un fermaglio: a quasi dodici giorni dalla scomparsa di Sarah (12 anni) e Alisya (16 anni) dalla casa-famiglia Ofh Hope di Civitella Alfedena, le ricerche delle due sorelline hanno fatto registrare un primo punto di svolta concreto.

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Lungo un sentiero

Lungo un sentiero boscoso non lontano dalla struttura, è stato rinvenuto un fermaglio rosso con piccoli fiorellini bianchi: è delle sorelline?

L’oggetto è stato riconosciuto dal padre, Stefano Di Giacinto, come appartenente alla figlia minore, Sarah.

Il ritrovamento ha spinto le autorità a transennare la zona e a intensificare i sorvoli con elicotteri e droni, spostando il raggio d’azione verso la riserva naturale La Camosciara. Nel lago di Barrea, invece, vano giorni fa il lavoro di ricerca dei sommozzatori.

Scomparse: l’indagine

Sul fronte giudiziario, la Procura di Sulmona indaga per sottrazione e abbandono di minori. Al momento, la responsabile della casa-famiglia e quattro operatori risultano iscritti nel registro degli indagati.

Gli inquirenti hanno passato al setaccio le immagini di circa 300 veicoli transitati in zona tra il 6 e il 7 giugno, concentrandosi su un’auto sospetta che potrebbe aver agevolato la fuga. Un dettaglio che però non ancora ha generato nuovi sviluppi.

Restano molti interrogativi legati a tre telefoni cellulari che le sorelle avrebbero con sé, attualmente inattivi e intestati a soggetti terzi (un uomo di origine kosovara e il compagno della madre). Si tenta pure di decifrare alcuni biglietti “in codice” ritrovati nella loro stanza. Potrebbero contenere riferimenti a un piano di fuga o a possibili appuntamenti.

Le tensioni familiari

La vicenda si consuma in un clima di forti tensioni familiari. La madre aveva scoperto della sparizione solo il giorno successivo tramite un carabiniere. Recentemente le era stata revocata la potestà genitoriale dal Tribunale per i minorenni.


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