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Politica

L’Audience digitale dei Ministri

di Marco Montini -


Nell’epoca della digitalizzazione e della comunicazione istantanea, i social network sono diventati strumenti imprescindibili anche per il mondo della politica. Piattaforme come Instagram e Facebook (e non solo) non sono più semplici canali di visibilità, ma veri e propri spazi di confronto, propaganda e costruzione del consenso. I leader politici, i partiti e le istituzioni utilizzano questi canali per parlare direttamente agli elettori, andando oltre i filtri dei media tradizionali e intercettando in tempo reale le dinamiche dell’opinione pubblica.

In questo scenario, la presenza online – misurata anche in termini di follower – non è solamente un indicatore di popolarità, ma riflette la capacità di coinvolgere, mobilitare e influenzare l’elettorato.

I dati del nuovo report

In questo universo di numeri e contenuti, particolarmente interessante è l’Audience digitale dei ministri, il nuovo report del mese di gennaio con tutte le classifiche e i due podi del coinvolgimento e dei nuovi follower, diffuso da Arcadia, l’agenzia di comunicazione diretta dall’editorialista e data-analyst Domenico Giordano. Insomma, nel mese appena passato sul podio del coinvolgimento dei follower ci sono le conferme dei ministri Matteo Piantedosi e Tommaso Foti e la new entry rappresentata dal ministro per la Famiglia, Eugenia Roccella.

Mentre, sul podio dei nuovi follower ci sono i ministri Giuseppe Valditara, Matteo Salvini e Matteo Piantedosi.

Chi viene seguito su Fb

Dall’analisi delle pagine Facebook, nella classifica del coinvolgimento spiccano le performance del ministro agli Affari Europei Tommaso Foti che si divide il podio con Eugenia Roccella, che ha generato un picco di coinvolgimento con il post dell’11 gennaio a sostegno delle donne iraniane. Nel censimento assoluto dei nuovi follower, invece, si segnalano gli incrementi di Paolo Zangrillo, Alessandra Locatelli e Francesco Lollobrigida. Passando alle performance di Instagram, la classifica dell’engagement – che ci restituisce il gradimento dei follower per l’account – ci sono i profili in evidenza i profili dei ministri Alessandro Giuli, Antonio Tajani e Gilberto Pichetto Fratin.

Su X infine, se osserviamo la classifica dei nuovi follower, si segnalano gli account del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, del collega della Difesa Guido Crosetto e di Matteo Salvini. E i leader di partito italiani invece come si collocano sullo scenario social? Quale è il rapporto digitale con gli elettori? Chi domina la scena di queste piattaforme di massa?

Per quanto concerne Facebook, la parte del leone la fa Matteo Salvini con un totale di 5milioni di follower, a stretta distanza Giuseppe Conte con 4,4 milioni e chiude il podio Meloni con 4,1 milioni. Bene Matteo Renzi con 1,2 milioni mentre più staccati sono Elly Schlein con 380mila, Carlo Calenda 367mila, Angelo Bonelli 43mila, Nicola Fratoianni con poco meno di 220mila e Riccardo Magi con 46mila follower. Curiosità in casa Forza Italia: su Facebook la pagina di Antonio Tajani ha poco più di 145mila follower, mentre l’ex premier Silvio Berlusconi – scomparso nel giugno 2023 – supera ampiamente il milione (1.1).

I numeri di Instagram

Sul pianeta Instagram, invece, a dominare in termini di follower complessivi è Giorgia Meloni con 5,5 milioni, a ruota Matteo Salvini con 2,4 milioni e Giuseppe Conte con 1,8.

Medaglia di legno per Elly Schlein con 452mila follower, e subito dietro Matteo Renzi con 353mila follower. A seguire: Calenda con 194mila, Fratoianni con 118mila, Tajani con 97mila, Bonelli con 66,2mila e Magi con 35,2mila. Podio invariato anche nell’universo X, ex Twitter: prima in solitaria la leader di Fratelli d’Italia con poco più di tre milioni di follower. Poi Salvini con quasi 1,6 milioni e Conte con 1,2 milioni. 


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