Trump ha già in mente il nuovo presidente della Fed
Verso la fine dell'era ultra-rigorista di Powell. Tutte le strade portano a Kevin Hassett.
Donald Trump ha dato (per l’ennesima volta) il benservito a Jerome Powell annunciando di aver già scelto il nuovo presidente Fed. Non è una questione banale. Per niente. La politica ultrarigorista sui tassi portata avanti da Powell e dal board della banca centrale americana è da sempre nel mirino del presidente americano. E della necessità di tagliare i tassi di interesse sul denaro, Trump, ha parlato fin dai tempi della sua ultima campagna elettorale.
Trump ha già il nome del nuovo presidente Fed
L’annuncio è arrivato in volo. Sull’Air Force One, Trump ha ammesso ai giornalisti di avere già il nome del candidato. Si tratta di un profilo importante che avrà una missione ancora più importante. E cioè quella di abbassare il costo del denaro. “So già chi sceglierò”, ha confermato il presidente ai giornalisti durante il volo di ritorno a Washington. Nomi, però, Trump non ne ha fatti. Né forniti. È, del resto, un escamotage politico. Per evitare di bruciare la candidatura del “suo” uomo.
Chi sarà il candidato di Trump
Si fa, però, un solo nome. Trump potrebbe indicare come nuovo presidente della Fed Kevin Hassett. Oggi è il consigliere economico della Casa Bianca. Non si tratta di una sorpresa. Hassett è, ormai dall’estate, il profilo ideale per il Gop trumpiano alla guida della Fed. Conservatore attivo, repubblicano da sempre, presenza fissa nel Gop, consigliere speciale di George W. Bush e, prima di lui, di Bill Clinton. Ha collaborato alle campagne elettorali di John McCain e di Mitt Romney. È in pole dall’estate. E forse una nuova era sta per aprirsi.
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