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Esteri

Ucraina, Putin: “Tregua per la Pasqua Ortodossa”

di Eleonora Ciaffoloni -


Il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato una tregua per un cessate il fuoco in occasione della Pasqua ortodossa, previsto per il fine settimana.

La tregua, secondo quanto comunicato dal Cremlino, entrerà in vigore sabato 11 aprile alle ore 16 locali (le 15 in Italia) e resterà attiva fino alla mezzanotte di domenica. Una pausa di circa 32 ore che Mosca presenta come gesto legato alla festività religiosa, ma anche come segnale politico nei confronti di Kiev.

Tregua in Ucraina per la Pasqua Ortodossa, Zelensky: “Pronti”

Dal lato ucraino, il presidente Volodymyr Zelensky ha accolto l’annuncio con cautela, ribadendo la disponibilità a rispondere in modo simmetrico. “Siamo pronti a passi speculari”, ha dichiarato, sottolineando come la popolazione abbia bisogno di una Pasqua “senza minacce” e auspicando che la Russia possa cogliere l’occasione per non riprendere le ostilità al termine della tregua.

L’annuncio arriva mentre sul terreno la guerra non si è mai fermata. Nelle ore precedenti alla proposta di cessate il fuoco, la regione di Dnipropetrovsk è stata colpita da intensi attacchi russi con droni e artiglieria, causando almeno due vittime.

Mosca, dal canto suo, ha dichiarato di aspettarsi che anche l’Ucraina rispetti la tregua, lasciando intendere che la sua efficacia dipenderà dalla reciprocità delle azioni. Resta dunque incerto se questo stop temporaneo rappresenterà solo una breve interruzione simbolica o l’inizio di un percorso più concreto verso una de-escalation.

In un conflitto che dura ormai da anni, anche una pausa limitata assume un valore significativo, soprattutto per la popolazione civile. Tuttavia, senza un accordo più ampio e strutturato, il rischio è che le armi tornino a parlare subito dopo la fine delle festività.


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