Ursula: “I dazi? Un errore, pronti per la sicurezza artica”
A Davos, von der Leyen rivendica: "Abbiamo le capacità in Europa"
Zitti tutti, parla Ursula: “I dazi? Sono un errore”. Da Davos, la presidente della Commissione Europea fa il punto della situazione e sul braccio di ferro in corso con Washington afferma di non voler cedere neanche di un millimetro: “L’Europa è pienamente impegnata”, per la sicurezza nell’Artico. Non vuole sloggiare dalla Groenlandia. E avvisa Trump: “La Finlandia sta vendendo i suoi primi rompighiaccio agli Stati Uniti, abbiamo le capacità necessarie proprio qui”.
Ursula, i dazi e la Groenlandia
Le parole di Von der Leyen da Davos sono nette: “La sicurezza artica può essere raggiunta solo insieme. Ecco perché i dazi aggiuntivi proposti sono un errore, soprattutto tra alleati di lunga data. L’Ue e gli Stati Uniti hanno raggiunto un accordo commerciale lo scorso luglio. E in politica come negli affari, un accordo è un accordo. E quando gli amici si stringono la mano, deve pur significare qualcosa”. Un accordo, peraltro, abbastanza scomodo all’Europa. Che accettò praticamente di tutto pur di mettere la parola fine sulla tempesta dei dazi.
“Ma gli Usa sono amici”
Ursula non si farà fermare dai dazi né dalle tensioni sulla Groenlandia. Ma chiede a Trump di fermarsi. “Consideriamo il popolo degli Stati Uniti non solo nostri alleati, ma nostri amici. E trascinarci in una pericolosa spirale discendente aiuterebbe solo i nemici stessi che entrambi ci impegniamo così tanto a tenere fuori dal nostro panorama strategico”, ha affermato Von der Leyen. “L’Europa sta preparando la propria strategia di sicurezza, che prevediamo di pubblicare entro la fine dell’anno: come parte di ciò, stiamo aggiornando la nostra strategia artica. Al centro di tutto ci sarà un principio fondamentale: sono i popoli sovrani a decidere del proprio futuro”.
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