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Attualità

Wikipedia, venticinque anni dopo: la creatura che non avevamo previsto

Il 15 gennaio 2001 appare online un’enciclopedia strana, gratuita, aperta a tutti. Da quel giorno il nostro modo di cercare, capire e ricordare le cose non sarà più lo stesso.

di Andrea Fiore -


Wikipedia nasce con un’idea semplice e quasi timida: mettere insieme quello che le persone sanno e condividerlo con tutti. Senza biglietti d’ingresso, senza professori in cattedra, senza l’ansia di essere perfetti. Solo una pagina bianca che chiunque può toccare. Da allora è diventata un’abitudine quotidiana. Una lampadina sempre accesa. Quando non sappiamo qualcosa andiamo lì. Quando crediamo di saperla ci andiamo lo stesso. È entrata nelle scuole, nei giornali, nelle conversazioni più normali. È diventata un pezzo del nostro modo di pensare.

Le verità che cambiano forma

Eppure dentro questa apparente solidità c’è qualcosa di fragile. Le verità su Wikipedia non stanno mai ferme. Cambiano si aggiustano si contraddicono. Non perché qualcuno voglia ingannare ma perché il sapere, quando passa di mano in mano, si muove. Ogni voce è un equilibrio provvisorio. Ciò che resta non è sempre ciò che è più vero ma ciò che è stato curatodiscussodifeso. A volte una pagina è ricca perché qualcuno ci ha dedicato tempo e attenzione. Altre volte è povera perché nessuno l’ha mai guardata. Non è una questione di importanza ma di presenza umana. Wikipedia vive della disponibilità delle persone, dei loro interessi, delle loro ossessioni. E delle fonti che trovano.

Perché lì dentro non si inventa nulla. Si riflette ciò che è già stato scritto altrove. E ciò che è scritto altrove non è sempre la realtà ma la sua versione più accessibile. Ci sono anche le pagine che diventano ring. Gruppi che si fronteggiano, frasi che spariscono e ricompaiono, dettagli che diventano battaglie. È strano pensare che un’enciclopedia possa essere un luogo di conflitto, ma succede. E nonostante tutto questo Wikipedia continua a funzionare. Continua a crescere. Continua a essere quel posto dove un ragazzo può correggere un esperto e a volte avere ragione.

Un’enciclopedia che respira con noi

Forse il suo segreto è proprio questo. Non pretende di essere definitiva. Pretende di essere viva. Di cambiare con noi, di sbagliare e di imparare con noi. E allora la domanda che resta è semplice, quasi infantile: che cosa diventerà Wikipedia quando il mondo sarà ancora più incerto di così.


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