Regione che vai, delizia che trovi – Lazio
Cucina di campagna, fuochi accesi e la famiglia in tavola. In piatto iconico della tradizione laziale.
Lazio – Spaghetti all’Amatriciana, l’anima schietta della tradizione pastorale
Il Lazio è una regione stratificata, complessa, ricchissima di storie che si intrecciano come fili d’oro nella trama del tempo. Roma, cuore pulsante del mondo antico, domina l’immaginario con le sue meraviglie monumentali, ma basta allontanarsi di pochi chilometri per scoprire un territorio diverso, fatto di colline morbide, borghi medievali arroccati, campagne custodite da secoli di sapienza contadina. Nel Lazio convivono mare e montagna, pianure fertili e altipiani isolati; una geografia che ha modellato una cucina diretta, sincera, a volte rude, ma sempre fortemente identitaria.
Uno dei piatti più rappresentativi
Tra i piatti che meglio raccontano l’anima gastronomica del Lazio, gli spaghetti all’Amatriciana occupano un posto d’onore. Nati ad Amatrice, un piccolo centro dei Monti della Laga, questo piatto rappresenta il legame più profondo tra la tradizione pastorale e la grande cucina romana. Qui, tra pascoli e transumanze, il guanciale era un tesoro prezioso, il pecorino un patrimonio culturale, e il pomodoro — arrivato più tardi — un elemento che avrebbe trasformato una preparazione semplice in un simbolo. L’Amatriciana è un piatto d’identità, di resistenza, di memoria.
Un equilibrio di sapori decisi
La ricetta è un equilibrio perfetto tra pochi ingredienti veri. Il guanciale che sfrigola rilasciando il suo profumo inconfondibile, il pomodoro che avvolge la pasta senza sovrastarla, il pecorino romano che completa con una sapidità decisa e inimitabile. Nessun eccesso, nessun artificio, solo la forza della semplicità, come spesso accade nella cucina del Lazio, dove ogni piatto nasce dalla necessità ma diventa un capolavoro.
Una ricetta di terra
Gli spaghetti all’Amatriciana sono la celebrazione del Lazio autentico, della sua gente diretta e generosa, della sua storia che si mescola al quotidiano, dei suoi sapori schietti che non hanno paura di mostrarsi per ciò che sono. Una ricetta che parla di terra, di fuochi accesi nelle cucine di campagna, di pranzi domenicali, di convivialità. Un piatto che, come pochi altri, incarna l’essenza di un’intera regione.
Il piatto della settimana
Spaghetti all’Amatriciana
Un grande classico laziale, icona di Amatrice e della tradizione pastorale.
Ingredienti per 4 persone:
• 400 g di spaghetti
• 150 g di guanciale
• 400 g di pomodori pelati di qualità
• Pecorino romano grattugiato – q.b.
• Peperoncino – a piacere
• Sale – q.b.
• Olio extravergine d’oliva (facoltativo, solo una goccia se necessario)
Procedimento:
Taglia il guanciale a listarelle e fallo rosolare in una padella senza aggiungere grassi (deve diventare croccante e rilasciare il suo sapore). Toglilo momentaneamente dal tegame e unisci i pomodori pelati schiacciati, facendo cuocere il sugo per 10–12 minuti. Aggiungi il peperoncino se lo desideri. Rimetti il guanciale nella salsa e mescola. Cuoci gli spaghetti in acqua salata, scolali al dente e falli saltare nel condimento. Completa con una generosa spolverata di pecorino romano. Servi subito.
Il vino in abbinamento:
Cesanese del Piglio DOCG — elegante, fruttato, con note speziate che si sposano perfettamente con la sapidità del guanciale e del pecorino.
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