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Esteri

Kasparov, arresti in contumacia: Mosca accelera contro il dissenso

Putin calca ancora la mano su uno dei campioni mondiali di scacchi più noti al mondo

di Angelo Vitale -


Un tribunale di Mosca ha ordinato l’arresto in contumacia di Garry Kasparov, l’ex campione mondiale di scacchi e figura di spicco del dissenso e dell’opposizione russa. La misura emessa oggi accusa Kasparov di apologia del terrorismo. La decisione entrerà in vigore dal 26 dicembre, dal momento in cui l’ordine di custodia cautelare potrà essere eseguito in Russia o con un’eventuale estradizione.

Chi è Garry Kasparov

Garry Kasparov è stato campione mondiale di scacchi dal 1985 al 2000. Nato nel 1963 in Unione Sovietica, è considerato uno dei più grandi scacchisti di tutti i tempi. Dopo il ritiro dalle competizioni nel 2005, si è dedicato alla politica e alla scrittura, criticando apertamente il governo russo. Kasparov vive da anni principalmente negli Stati Uniti e in Europa.

Perché è stato arrestato

Secondo il tribunale di Mosca, Kasparov avrebbe giustificato pubblicamente il terrorismo, violando l’articolo 205.2 del Codice penale russo. L’accusa sostiene che le sue dichiarazioni pubbliche possano essere interpretate come incitamento o legittimazione di atti terroristici. Negli ultimi anni era stato inserito nelle liste di “agenti stranieri” e “terroristi ed estremisti” dalle autorità russe.

La sua storia

Kasparov non è nuovo alle controversie legali con Mosca. Già in passato tribunali russi avevano emesso ordini simili in contumacia. La sua attività pubblica include critiche sia alle politiche interne russe sia alle relazioni internazionali del Cremlino, incluso il conflitto con l’Ucraina e la gestione dei diritti civili.

Cosa potrebbe accadere

Kasparov vive ormai da anni fuori dalla Russia e non è probabile che entri volontariamente nel territorio russo. La misura non ha effetto pratico finché non viene eseguita da autorità russe o da Stati che cooperino nell’estradizione. Se fosse arrestato in un Paese che garantisce accordi con Mosca, potrebbe affrontare un processo e una pena fino a sette anni di carcere secondo il codice penale russo.

Le reazioni internazionali e dell’opinione pubblica

Nessuna dichiarazione ufficiale dai governi occidentali, ma osservatori e media internazionali sottolineano che l’arresto di un oppositore politico in contumacia serve come strumento di pressione sui dissidenti all’estero.

Commentatori evidenziano come la misura rientri in una strategia più ampia di repressione politica interna e internazionale del regime.

Kasparov oltre la scacchiera

Oltre al successo negli scacchi, Kasparov è noto per il suo attivismo. Dal 2012 ha partecipato a proteste contro il governo russo e ha cofondato movimenti politici per promuovere riforme democratiche. La sua figura è simbolo di resistenza contro l’autoritarismo e di sostegno a un’opposizione più ampia, inclusa la critica alla gestione del conflitto in Ucraina.

L’impatto sul futuro

L’arresto in contumacia di Kasparov può avere conseguenze sia sul fronte della dissidenza russa, sia nei rapporti internazionali con Stati che ospitano dissidenti. Kasparov potrebbe intensificare la sua attività politica dall’estero, mentre gruppi per i diritti umani osserveranno con attenzione eventuali sviluppi giudiziari o diplomatici legati a questo caso.

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