Siria: lo scontro su Aleppo e la giravolta dell’Ue
Costa e von der Leyen elogiano al-Sharaa, rimuovendone il controverso passato
L’esercito siriano ha comunicato di aver completato un’operazione di “messa in sicurezza” di un quartiere di Aleppo, teatro di scontri da martedì scorso con i combattenti curdi. “Annunciamo la fine di un’operazione di sicurezza completa nel quartiere Sheikh Maqsud ad Aleppo”, hanno fatto sapere i militari con un comunicato diffuso dall’agenzia di stampa Sana in cui chiede però agli abitanti di non uscire di casa.
La replica dei curdi all’esercito siriano
Le forze curde in Siria hanno smentito tali dichiarazioni. “Il Ministero della Difesa di Damasco ha detto di aver preso il 90 percento del quartiere. Dichiariamo categoricamente che queste affermazioni sono infondate”, hanno ribattuto le forze di sicurezza interne curde in una nota.
Bruxelles dimentica il passato del presidente della Siria
La situazione in Siria, ha fatto emergere nuovamente il cortocircuito in atto nell’Ue. “Dopo molti anni di guerra e sofferenza per il vostro popolo, la caduta del regime di Assad ha aperto una nuova era di speranza per la vostra gente, e potete contare sull’Ue per sostenere lo sforzo per costruire una Siria pacifica e inclusiva”, ha affermato ieri il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa incontrando il presidente siriano Ahmed al-Sharaa nel corso della sua visita a Damasco, descritta come un “chiaro segnale del nostro sostegno alla transizione democratica e inclusiva” e al popolo siriano. Cancellati con un colpo di spugna i precedenti di al-Sharaa e il suo percorso per conquistare il potere. Rimossi anche gli elogi ai curdi per il contributo dato alla lotta contro l’Isis.
Il partenariato all’orizzonte con Damasco
L’Unione Europea intende avviare “un nuovo partenariato politico” con le autorità siriane, “a partire da un dialogo di alto livello, nella prima metà di quest’anno”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Tale interlocuzione, volta a “esplorare insieme come l’Ue possa sostenere al meglio il percorso della Siria verso la ripresa, la ricostruzione e la pace civile”, sarebbe il primo pilastro del nuovo quadro di cooperazione che Bruxelles intende instaurare con la leadership siriana.
“Il secondo pilastro riguarda la cooperazione economica che vogliamo realizzare. Abbiamo già iniziato revocando tutte le sanzioni economiche all’inizio dello scorso anno. L’Ue ha invitato la Banca europea per gli investimenti a riprendere la sua attività in Siria”, ha aggiunto von der Leyen.
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