Quando i portieri diventano eroi: storie di gol dei numeri 1 allo scadere
In un gioco dove i ‘numeri 1’ sono tradizionalmente gli ultimi a poter incidere in chiave offensiva, i gol dei portieri sono rarissimi e per questo carichi di emozione. Tanto più se segnati a ridosso del fischio finale e determinati per il risultato della partita. Quanto accaduto all’Estádio da Luz di Lisbona non sarà dimenticato dagli appassionati di calcio. Nel match valido per l’ultima giornata della fase a gironi di UEFA Champions League, il Benfica ha battuto il Real Madrid 4-2 grazie a un gol allo scadere segnato dal proprio portiere, Anatoliy Trubin. Il suo colpo di testa al 98′ non solo ha fissato il risultato, ma ha qualificato le Aquile ai playoff per la fase a eliminazione diretta, superando in extremis il Marsiglia per differenza reti. Quella di Trubin non è solo una rete in extremis, ma un’azione che rimescola classifica e destini: un numero 1 che diventa protagonista quando la posta in gioco è altissima.
I numeri 1 con più gol su calci piazzati
Storicamente, i portieri hanno segnato molte più reti di quanto si possa immaginare, ma quasi sempre in contesti particolari. Rigori, punizioni o in rare occasioni di calcio piazzato. Leggende come il brasiliano Rogério Ceni o il paraguaiano José Luis Chilavert hanno realizzato tantissimi gol in carriera (129 il primo e 62 il secondo) grazie alla capacità di calciare piazzati con precisione. Tuttavia, i gol decisivi nei minuti finali su azione sono un’altra cosa. Questi momenti sono così rari perché mandare avanti il portiere è un rischio enorme. Lasci la porta sguarnita e speri in un miracolo offensivo scongiurando un contropiede avversario. Ma quando funziona, l’effetto è unico. Lo stadio esplode, i tifosi non credono ai loro occhi e la storia del calcio si arricchisce di una pagina incredibile. Episodi simili a quello di Trubin si contano sulle dita di una mano.
I gol più celebri dei portieri: quelli su azione
Forse il più celebre è quello di Jimmy Glass, che nel 1999 segnò all’ultimo secondo per il Carlisle United, salvando la squadra dall’esclusione dalla Football League. Un gol che è entrato nella cultura popolare inglese come simbolo di un finale da brividi. Il 2001 è invece l’anno di Massimo Taibi, portiere della Reggina, nel Campionato di Serie A. Taibi trovò il gol del pareggio nei minuti di recupero contro l’Udinese, salendo su calcio d’angolo. Rete fondamentale nella lotta salvezza arrivata oltre il 90’ da un portiere su azione. In tempi più recenti, un’altra rete memorabile è stata quella di Alisson Becker con il Liverpool nel 2021. Anche il portiere brasiliano salì per un calcio d’angolo nei minuti finali e di testa trovò il gol che mantenne in corsa i Reds per un posto in Champions. In Champions League, l’esempio più vicino è quello di Ivan Provedel in Lazio-Atlético Madrid del 19 settembre 2023. Punteggio inchiodato sullo 0-1. Ultimo assalto, corner, e al quinto minuto di recupero il portiere biancoceleste pareggia di testa. Quel gol, però, non nasce dal nulla. Provedel aveva già “firmato” un recupero impossibile in Serie B. Il 7 febbraio 2020, in Ascoli-Juve Stabia sale in area e segna ancora al 95’, strappando il 2-2 all’ultimo respiro.
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