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Cronaca

In Parlamento la memoria ufficiale: Mattarella e Meloni al Giorno del Ricordo

A Montecitorio la celebrazione ufficiale dell'iniziativa

di Giorgio Brescia -

Già ieri sera il Senato della Repubblica aveva aderito al Giorno del Ricordo, con le bandiere esposte a mezz'asta e la facciata di Palazzo Madama illuminata con il Tricolore


Oggi il Parlamento celebra il Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmatо: a Montecitorio una cerimonia alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e della premier Giorgia Meloni.

I saluti dei presidenti di Camera e Senato, interventi storici e testimonianze dirette. Bandiere a mezz’asta, musica e premiazioni di studenti in una giornata di riflessione collettiva sulle tragedie del confine orientale del Paese.

Cerimonia di Stato a Montecitorio: Mattarella, Meloni, interventi e tributi

Nell’Aula della Camera dei deputati, la cerimonia centrale del Giorno del Ricordo, la ricorrenza civile nazionale dedicata alla memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo degli italiani dall’Istria, Fiume e Dalmazia dopo la Seconda guerra mondiale.

La giornata, aperta dall’inno nazionale ed europeo, accompagnato dall’esecuzione della sinfonia di Vivaldi “Al Santo Sepolcro” dal Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste.

Gli interventi di Lorenzo Fontana, presidente della Camera, e Ignazio La Russa, presidente del Senato. Subito dopo, Sergio Mattarella, con parole di richiamo alla dignità delle vittime nel Giorno del Ricordo, e Giorgia Meloni, che ha ribadito che l’Italia “non permetterà mai più che la storia delle foibe sia negata”.

Nella cerimonia, testimonianze dirette e contributi culturali. Presenti Toni Concina, presidente onorario dell’Associazione Dalmati, lo storico Gianni Oliva e il campione olimpico Abdon Pamich. In programma la premiazione delle scuole vincitrici del concorso nazionale “Il Giorno del Ricordo”. Il ministero dell’Istruzione ha cos’ inteso coinvolgere studenti e giovani nella conoscenza di questa pagina storica.

Ricordo collettivo e iniziative diffuse nel Paese

Oltre alla cerimonia parlamentare, la giornata è accompagnata da molte iniziative locali e regionali in tutta Italia per tenere viva la memoria e l’educazione storica su questi eventi tragici. In Piemonte, una mostra storica con materiali d’epoca sul destino dei popoli dell’Istria, Venezia Giulia e Dalmazia, con foto, mappe e uniformi militari.

Eventi analoghi nelle scuole e nelle università per favorire conoscenza, studio e dibattito tra le nuove generazioni. Dal ministero dell’Istruzione una circolare di preparazione alla ricorrenza.

In molte città, commemorazioni pubbliche, deposizione di corone e momenti musicali dedicati alle vittime dei massacri e all’esodo giuliano-dalmatо.


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