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Esteri

Iran, Trump: “Distruggeremo ponti e centrali elettriche”

Teheran: "Abbattuto F-35 americano", Washington non commenta

di Maria Graziosi -


Trump minaccia ancora l’Iran e alza il tiro: “Distruggeremo prima i ponti e poi le centrali elettriche”. Le parole che il presidente americano ha scritto su Truth sono destinate a sortire effetti. Politici, innanzitutto. Ma soprattutto economici. Le minacce dalla Casa Bianca alzano ancora di più la tensione sui mercati e allontanano, una volta ancora, le speranze di pace nel complicato scenario di guerra mediorientale. Sarà un fine settimana di passione, un autentico Venerdì Santo.

Trump vuol distruggere “ponti e centrali elettriche”

Il presidente americano è chiaro. Lo aveva già minacciato nel discorso alla Nazionale dell’altra sera, adesso è tornato a tuonare fulmini, saette, bombe e missili sull’Iran. Ha affermato che le forze armate americane non hanno “iniziato a distruggere ciò che resta in Iran. Prossima tappa: i ponti, poi le centrali elettriche”, ha specificato Trump. Quindi l’avviso di sfratto al governo di Teheran: “Sa cosa bisogna fare e occorre farlo in fretta”. Chiaro, lampante. Fin troppo. Ma dall’Iran arrivano notizie diverse.

“Abbattuto un F-35 americano”

Mentre Trump minacciava ponti e centrali elettriche, i Guardiani della Rivoluzione in Iran hanno annunciato l’abbattimento di un caccia americano F-35. Sarebbero stati pubblicati dai media iraniani video e foto dei detriti e dei resti del velivolo militare statunitense. Mentre un portavoce militare iraniano avrebbe riferito che è difficile sperare di ritrovare in vita il pilota dell’aereo. Da Washington non è giunto, finora, alcun commento a quanto dichiarato da Teheran.


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