Giornata Mondiale della Salute, Zangrillo: “Ascoltiamo l’Oms e sosteniamo la scienza”
Oggi, 7 aprile, si celebra la Giornata Mondiale della Salute, promossa dall’Organizzazione mondiale della sanità per sensibilizzare l’opinione pubblica sui principali temi sanitari globali. La ricorrenza affonda le sue radici nel 1948, anno della prima Assemblea dell’Oms, ed è celebrata dal 1950 in coincidenza con l’anniversario della fondazione dell’organizzazione.
Il tema scelto per il 2026, “Together for health. Stand with science” (“Insieme per la salute. Al fianco della scienza”), pone al centro il valore della collaborazione scientifica come strumento fondamentale per proteggere la salute globale. L’obiettivo è evidenziare come la cooperazione internazionale e la condivisione delle conoscenze siano essenziali per trasformare le evidenze scientifiche in azioni concrete. Particolare attenzione è dedicata all’approccio One Health, che considera interconnessa la salute di persone, animali, piante e ambiente.
La campagna 2026 si apre con due eventi principali. Il primo è l’International One Health Summit, previsto il 7 aprile e ospitato dal governo francese nell’ambito della presidenza G7. Il secondo è il Global Forum dei centri collaboratori dell’Oms, in programma dal 7 al 9 aprile, che riunirà circa 800 istituzioni scientifiche provenienti da oltre 80 Paesi.
Giornata Mondiale della Salute: le parole del ministro Zangrillo
“La salute è un diritto, da tutelare e salvaguardare a livello globale. La salute è il primo dovere della vita: in quanto membri della società, è responsabilità condivisa di ognuno di noi garantire questo pilastro fondamentale per la vita di ogni individuo. Così, anche nella Giornata mondiale della salute ascoltiamo l’appello dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ci invita a rinnovare il nostro impegno a collaborare e a sostenere la scienza. Perché il progresso scientifico è il nostro più grande alleato nel garantire davvero la salute per tutti”. Queste le parole del ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, che ha poi concluso: “Per questo, in questa giornata, desidero rinnovare il mio grazie sia a tutti coloro che lavorano in prima linea nella sanità sia a chi fa della ricerca scientifica la propria vita”.
Torna alle notizie in home