Ricorda Percassi e Gasperini si scioglie in lacrime
Conferenza stampa sospesa, situazione a Roma sempre più insostenibile
Gli nominano Percassi e Gasperini si commuove. Un fiume di lacrime per il tecnico della Roma in conferenza stampa. Un pianto che, al di là del rapporto umano con la famiglia che ha legato il suo nome a quello dell’Atalanta, restituisce il quadro di un rapporto sempre più burrascoso a Trigoria. Tra Gasp e Ranieri, mai come adesso, non correrebbe buon sangue. Le ultime riferiscono che l’ex tecnico giallorosso avrebbe chiesto ai Friedkin di fare una scelta: o il loro advisor oppure l’allenatore di Grugliasco.
Il ricordo di Percassi fa piangere Gasperini
Un periodo, quello all’Atalanta, che è dolce al ricordo di Gasp. Travolto oggi nel fuoco giallorosso delle polemiche a Trigoria. Con un campionato davanti che pare non voler svoltare. Con gli obiettivi che sfuggono dalle mani e lo scontro con Ranieri che si fa sempre più cocente. Mentre sta commentando proprio i fatti che in questi giorni hanno riempito le pagine dei giornali, qualcuno dalla sala stampa gli chiede di Percassi e di Bergamo. Una lacrima gli solca il viso e le parole escono rotte dall’emozione.
Sintonia e lacrime
“L’anomalia dell’Atalanta è stata che per nove anni ha giocato in Europa con le migliori squadre italiane e europee, facendo utili tutti gli anni – ha ricordato Gasperini, tecnico della squadra bergamasca dal 2016 al 2025 -. Questa è stata la cosa straordinaria, chiaramente molto per merito di una società capacissima a operare in sintonia con l’allenatore. Poi questa sintonia è venuta un po’ meno, un po’ perché la proprietà è cambiata e forse anche perché non c’era più il papà Percassi al quale ero più legato”. Quindi le lacrime. Che lo hanno costretto a scappare via e a sospendere la conferenza stampa.
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