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Musk dà buca ai giudici francesi: niente audizione a Parigi

Né lui né l'ex Ceo di X Yaccarino si presentano all'interrogatorio volontaria: l'indagine continua

di Martino Tursi -


Elon Musk dà buca ai giudici di Parigi. Il tycoon non s’è presentato all’appuntamento con i magistrati della Procura. Che avrebbero dovuto interrogarlo sui presunti abusi commessi dalla e sulla sua piattaforma social di X. In calendario, stando a quanto riportano i media transalpini, c’era un interrogatorio volontario. In cui l’uomo più ricco del mondo avrebbe dovuto rispondere alle domande degli inquirenti francesi. Ma non è andata così. Almeno, non oggi.

Musk non va dai giudici di Parigi

L’indagine che coinvolge anche Musk a Parigi vede i giudici indagare sui presunti abusi della piattaforma non subirà rallentamenti né ostacoli dal “bidone” tirato dal tycoon alla Procura di Parigi. Né la sua assenza né quella dell’ormai ex amministratrice delegata di X, Linda Yaccarino, costituirà “ostacolo al proseguimento delle indagini”. Almeno è quello che le toghe transalpine hanno fatto sapere. La vicenda dunque non si aggrava ma si arricchisce di un nuovo capitolo.

La questione di fondo

Lo scontro di Musk con Emmanuel Macron e, prima ancora che con lui, con l’intera Unione Europa: è quello che, al di là degli aspetti formali, è al centro della vicenda tra lui e i giudici di Parigi. La convocazione risale al febbraio scorso. L’inchiesta invece è stata aperta a gennaio scorso. E verte sulla natura e sull’uso degli algoritmi. Il sospetto, contenuto nella denuncia di un deputato di fede macroniana che ha dato il via all’indagine, è che l’algoritmo sia potenzialmente in grado di alterare il funzionamento di un sistema automatizzato di trattamento dei dati.


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