L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Economia

Meloni: “Italia superpotenza dell’agroalimentare”

L'impegno del governo per l'agricoltura: "Un patrimonio che ci rende unici"

di Maria Graziosi -

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante la conferenza stampa di ieri


L’Italia è una “superpotenza” dell’agroalimentare e il governo si impegna “a fare il possibile” per sostenere il comparto: parole e musica di Giorgia Meloni. Che ha inviato un lungo videomessaggio oggi all’assemblea della Confederazione italiana dell’agricoltura. Un intervento, quello della premier, in cui si fa il punto sulle iniziative del governo per tutelare il settore primario e, allo stesso tempo, vengono pure ribadite le linee guida e i principi alla base dell’azione dell’esecutivo su uno dei fronti economici più delicati.

Meloni e l’Italia come potenza dell’agroalimentare

“L’Italia è, a tutti gli effetti, una superpotenza agroalimentare”, ha esordito Meloni. Che ha aggiunto: “Il comparto genera circa 5 milioni di posti di lavoro, vale il 15% del PIL e ha raggiunto un record storico: 72,4 miliardi di euro di export. I nostri prodotti sono famosi in tutto il mondo, sono i nostri primi Ambasciatori, tra i biglietti di visita più straordinari che possiamo vantare”. A fronte di ciò, la presidente del consiglio ha rivendicato: “Questo Governo ha scelto di rafforzare fin dal primo giorno questo sistema, con una visione strategica e mettendo a disposizione risorse che non hanno precedenti: oltre 15 miliardi di euro in appena tre anni”.

Giovani e lavoro

Meloni elenca gli ambiti di azione dell’esecutivo per tutelare l’agroalimentare. “Abbiamo investito nelle giovani generazioni, nell’innovazione, nell’internazionalizzazione, nella logistica, nei contratti di filiera e nello sviluppo delle energie rinnovabili, permettendo a decine di migliaia di aziende di installare impianti fotovoltaici sui propri tetti e capannoni senza però sottrarre all’agricoltura un metro quadro in più di suolo agricolo”. Ma poi ha pure aggiunto: “Abbiamo potenziato la lotta alle frodi e alle contraffazioni, per garantire ai cittadini maggiore trasparenza, tracciabilità e qualità del prodotto. E, in un contesto internazionale tra i più complessi di sempre, stiamo focalizzando il nostro impegno per contenere i costi di produzione lungo la filiera: abbiamo prorogato il taglio delle accise sui carburanti e assicurato un credito di imposta per il gasolio agricolo per i nostri agricoltori e pescatori”.

“Un pilastro insostituibile”

Meloni ha infine voluto ringraziare gli operatori e gli agricoltori: “L’agroalimentare è un pilastro insostituibile del Sistema Italia, e io voglio ringraziare tutti voi e tutti i lavoratori e i produttori del comparto per il contributo che assicurate al prestigio, alla forza e alla prosperità di questa Nazione”. Un saluto con una promessa. Il Governo continuerà a fare la propria parte per tutelare e valorizzare l’agricoltura italiana, perché l’agricoltura italiana è un patrimonio inestimabile di conoscenze, lavoro, cultura, identità. Un patrimonio che ci rende unici e competitivi nel mondo. E di cui siamo profondamente orgogliosi”.


Torna alle notizie in home