Il ministro Schillaci: “Hantavirus non è il Covid”
Il ministro al Question Time: "Virus che conosciamo, cittadini stiano tranquilli"
Nessun allarmismo, niente panico: l’hantavirus non è il Covid, parola del ministro alla Salute Orazio Schillaci. Che oggi pomeriggio ha tenuto un intervento alla Camera dei Deputati durante il Question Time. Un momento importante che è servito all’esponente del governo per fare chiarezza. Tante, troppe, le informazioni che girano. E il ricordo della pandemia da coronavirus è ancora fresco nella mente di tanti italiani, passati attraverso le (indimenticabili) forche caudine delle mascherine, delle decisioni a colpi di Dpcm, delle conferenze stampa tv (o social), del lockdown.
Hantavirus, non è il Covid: parla il ministro Schillaci
Il titolare del dicastero alla Salute ci ha tenuto a precisare che si tratta di “virus conosciuti da decenni, il loro serbatorio principale sono i roditori, la trasmissione interumana esiste, ma è molto rara e documentata per il ceppo Andes in contesti di contatto stretto e prolungato”. Insomma, per il ministro Orazio Schillaci, la situazione non è solo chiara ma pure meno inquietante di quanto potrebbe apparire: “I cittadini devono stare tranquilli, l’hantavirus non è il Covid e sappiamo come rispondere”.
Come stanno i pazienti italiani
Il ministro Schillaci ha poi fatto il punto della situazione sugli italiani che sarebbero entrati in contatto con l’hantavirus e che sono finiti in quarantena. “Tutte le 4 persone oggi in Italia presenti sul volo Johannesburg-Amsterdam del 25 aprile sono asintomatiche, seguite con attenzione. I test finora disponibili hanno dato esito negativo. Anche i due casi segnalati ieri a Milano e Messina sono negativi ai test”. E ancora: “Qualcuno ha detto che siamo stati fermi: è partito di solito atteggiamento autolesionistico per il quale l’Italia non sarebbe mai pronta e questo non è vero”.
“Ci siamo mossi subito”
Il ministro Orazio Schillaci ha poi riferito quali siano state le iniziative del governo già nelle primissime fasi della vicenda hantavirus. “Il 5 maggio – ha ricordato il ministro – l’ECDC ha riportato che la donna, deceduta a Johannesburg il 26 aprile, è risultata positiva per hantavirus. Lo stesso giorno il Ministero ha trasmesso un’informativa alle Regioni e agli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera con i dati diffusi da ECDC e OMS, garantendo il monitoraggio e il coordinamento istituzionale a livello nazionale e internazionale. L’8 maggio abbiamo ricevuto dalla Commissione europea l’informazione relativa a 4 persone dirette in Italia, presenti sul volo dal Sudafrica ai Paesi Bassi del 25 aprile, dove era stato imbarcato e subito sbarcato uno dei casi di contagio poi deceduto”.
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