La Lega contro l’adesione dell’Ucraina alla Ue: “Danno enorme”
Bruxelles vuole abbattere i tempi, il Carroccio pronto alle barricate
La Lega si oppone con decisione all’adesione dell’Ucraina all’Ue. Niente Unione Europea per Kiev, almeno non adesso e non così. Il Carroccio ha le idee chiare e di fronte alle voci e alle iniziative finalizzate a garantire a Kiev l’ingresso nella Ue annuncia una ferocissima opposizione. Per la Lega è una questione centrale. E il “no” arriva proprio mentre i media più vicini a Bruxelles parlano di un affastellarsi di proposte, iniziative e progetti per abbattere i tempi e avvicinare l’entrata di Kiev in Europa.
L’adesione dell’Ucraina all’Ue, il no della Lega
Ora che Orban non c’è più, viene meno pure il veto che l’Ungheria aveva da sempre tenuto sulle ambizioni di Zelensky. Tutto verte attorno a ciò che deciderà di fare Peter Magyar, il nuovo capo del governo di Budapest. Che, peraltro, ha già ottemperato a una delle (tante) richieste di Bruxelles sollevando obiezioni al prestito da 90 miliardi per Kiev. L’ultima frontiera è quella dell’adesione dell’Ucraina alla Ue. Ma la Lega è pronta a fare le barricate.
Una nota stringata
Poche righe ma molto combattive quelle giunte dagli uffici comunicazione di via Bellerio. “La Lega è assolutamente contraria ad ogni ipotesi di adesione dell’Ucraina all’Unione Europea. Oltre a non avere i requisiti necessari, che altri Paesi hanno o stanno per ottenere dopo anni di lavoro, Kiev nella Ue rappresenterebbe un danno economico e sociale di enormi proporzioni”. Intanto, stando a quanto riporta Euractiv, l’obiettivo della Commissione sarebbe di avviare i “cluster” fin da subito in modo da far arrivare la proposta sul tavolo al Consiglio europeo del 18 e 19 giugno.
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