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Meteo

Meteo fronte freddo sull’Italia, crollo termico e temporali violenti in arrivo

Fine dell’ennesima ondata di calore, arriva la svolta

di Gianluca Pascutti -


Meteo – Dopo la terza ondata di calore, l’Italia si prepara a una svolta netta. L’ingresso di un fronte freddo dal Nord Europa metterà fine al dominio dell’aria africana, riportando le temperature su valori più vicini alla media stagionale. L’aria più fresca in quota aumenterà l’instabilità atmosferica. Questo favorirà la formazione di temporali forti, con possibili grandinate e raffiche di vento, soprattutto sulle regioni esposte alle correnti nord‑orientali.

Evoluzione meteo giorno per giorno

Nella prima parte della settimana il cambiamento sta interessando soprattutto il Nord Italia e lungo l’Adriatico. Le massime, che nei giorni scorsi hanno superato diffusamente i 34‑36 gradi, sono già scese in modo sensibile. In molte città del Nord si registrano valori anche sotto i 26 gradi, con una sensazione di clima decisamente più vivibile. Al Centro Italia invece il calo termico sarà graduale ma evidente. Le temperature si porteranno su livelli più consoni al periodo, con una riduzione di circa 6‑8 gradi rispetto ai picchi estremi della recente ondata di calore. Al Sud e sulle Isole maggiori il caldo resisterà un po’ di più. Tuttavia, entro il fine settimana è attesa una diminuzione, con massime che torneranno sotto la soglia dei 33 gradi, accompagnate da maggiore ventilazione.

Le regioni a rischio maltempo e temporali intensi

Il Triveneto sarà tra le aree più esposte ai fenomeni intensi. Qui il contrasto tra aria calda preesistente e aria più fresca in arrivo potrà generare temporali violenti, con piogge abbondanti in poco tempo e possibili grandinate. L’instabilità del meteo sarà marcata anche su Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Veneto e Friuli dove sono attesi rovesci e temporali localmente forti, in grado di causare disagi alla viabilità e brevi allagamenti. Fenomeni sparsi potranno interessare anche il Gargano e parte della Puglia settentrionale, soprattutto nelle ore serali, mentre le regioni tirreniche e il Nord‑Ovest resteranno più ai margini, con piogge meno diffuse e intervalli soleggiati.

Scenario generale e prospettive

Il nuovo assetto barico vede l’Europa centrale e i Balcani interessati da correnti più fresche nord‑atlantiche. L’Italia si trova sul bordo di questa circolazione, abbastanza coinvolta da beneficiare di un deciso crollo termico e di una fase di maltempo concentrata soprattutto sulle regioni adriatiche e sul Nord‑Est. Nel complesso, la settimana segna la fine della lunga ondata di calore e l’avvio di un periodo più fresco e ventilato.

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