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Minaccia con la katana i vicini: in casa altre 26 armi

Un banale equivoco nel pianerottolo di casa stava per trasformarsi in tragedia: la minaccia, armato di katana, ai vicini terrorizzati

di Daniel Walker -


Terrore al quartiere Arcella di Padova: due ragazzine scambiano il campanello per la luce, il condomino irrompe in casa con una katana e minaccia i vicini.

Trovate decine di armi da taglio: l’arsenale di Padova

Un banale equivoco nel pianerottolo di casa stava per trasformarsi in tragedia. Nella tarda serata di ieri, nel quartiere Arcella a Padova, un uomo di 39 anni di nazionalità cinese è stato denunciato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile. Il fatto, dopo la sua irruzione nell’appartamento dei vicini armato di una mini katana con lama da 34 centimetri.

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A scatenare la furia dell’uomo, un piccolo errore. Due ragazzine, uscite sul pianerottolo per accendere la luce delle scale, hanno premuto per sbaglio il campanello del 39enne.

L’irruzione e i momenti di terrore nel condominio

L’uomo ha reagito impugnando la lama dal fodero e approfittando della porta d’ingresso della famiglia vicina — originaria del Bangladesh — che in quel momento era rimasta socchiusa.

Una volta dentro, il 39enne ha iniziato a cercare le due giovani. Le adolescenti, nel frattempo, si erano barricate spaventate all’interno di una camera da letto.

Soltanto la prontezza dei familiari presenti in casa, che si sono frapposti con fermezza per sbarrargli il passo, ha impedito il peggio e convinto l’aggressore a fare ritorno nel proprio appartamento.

L’intervento dei carabinieri e il blitz nel ripostiglio

In seguito alla chiamata d’emergenza della proprietaria di casa al 112, i militari del Radiomobile sono giunti rapidamente sul posto.

Dopo aver bloccato il 39enne e recuperato la prima katana, i carabinieri hanno esteso la perquisizione all’interno dell’abitazione dell’uomo.

Nel ripostiglio di casa è emerso un vero e proprio arsenale clandestino di armi bianche: 3 katane complessive (compresa quella brandita durante l’aggressione), 5 spade da fendente, 19 pugnali e stiletti di varia grandezza, tutti provvisti di custodia.

Le accuse e i provvedimenti

Dagli accertamenti della banca dati delle forze dell’ordine è emerso che l’uomo non ha mai posseduto alcun porto d’armi né aveva mai dichiarato il possesso della collezione. L’intero materiale (26 pezzi in totale) è stato posto sotto sequestro.

Per il 39enne è scattata la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di Padova con le accuse di violazione di domicilio, minaccia aggravata e detenzione abusiva di armi.


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