Maturità, oggi la seconda prova: gli esami per i vari indirizzi di studio
Dopo aver affrontato ieri la prova di Italiano, oggi oltre 527 mila studenti italiani sono tornati tra i banchi per sostenere la seconda prova scritta dell’Esame di Maturità 2026, dedicata alle discipline caratterizzanti dei diversi percorsi scolastici. L’appuntamento è iniziato alle 8.30 e coinvolge candidati provenienti da licei, istituti tecnici e professionali di tutto il Paese.
Maturità, Seconda prova: gli esami per i vari indirizzi
Le materie oggetto della prova cambiano in base all’indirizzo frequentato. Al Liceo Classico gli studenti si confrontano con la tradizionale versione di Latino, mentre al Liceo Scientifico la prova è incentrata sulla Matematica. Per il Liceo Linguistico è prevista una verifica sulle lingue straniere, mentre negli altri indirizzi vengono proposte discipline specifiche del percorso di studi, come Scienze Umane, Economia Aziendale, Discipline Turistiche e Aziendali o Progettazione, Costruzioni e Impianti.
Anche la durata della prova varia a seconda della scuola frequentata. Nei licei Classico, Scientifico, Linguistico e delle Scienze Umane il tempo a disposizione può arrivare fino a sei ore, mentre nei Licei Artistici l’esame può svilupparsi nell’arco di tre giorni. Le tracce sono state predisposte dal Ministero dell’Istruzione e comunicate agli istituti già nei mesi scorsi.
La giornata segue la prima prova sostenuta mercoledì, durante la quale tutti i maturandi hanno affrontato lo stesso compito di Italiano. Tra le tracce proposte figuravano temi legati all’attualità, alla letteratura, alla storia e alla riflessione sociale. Secondo il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, gli argomenti scelti hanno offerto agli studenti l’opportunità di confrontarsi con questioni particolarmente vicine alla realtà contemporanea.
I numeri della maturità
I numeri della Maturità 2026 confermano l’ampia partecipazione: i candidati sono complessivamente 527.607, di cui oltre 513 mila interni e poco più di 14 mila esterni. Gli ammessi all’esame rappresentano il 96,8% degli studenti dell’ultimo anno, mentre il 3,2% non ha ottenuto l’accesso alle prove finali.
Una volta conclusa la fase degli scritti, prenderanno il via i colloqui orali, che non potranno iniziare prima di due giorni dal termine delle prove. Le singole scuole definiranno il calendario delle interrogazioni.
Intanto emerge con forza il ruolo dell’intelligenza artificiale nello studio. Secondo una recente indagine, circa tre maturandi su quattro hanno utilizzato strumenti di IA durante la preparazione all’esame, confermando una crescita significativa rispetto agli anni precedenti.
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