XVI Assemblea Conflavoro: energia, IA e investimenti per liberare la crescita
Tre proposte per trasformare il sostegno alle PMI in investimenti, con un messaggio chiaro al Governo: meno sussidi e più strumenti per crescere.
È questa la linea emersa dalla XVI Assemblea Nazionale di Conflavoro, “ENERG.IA – L’Italia si accende”, che si è svolta oggi all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma davanti a quasi mille imprenditori, esponenti del Governo, delle istituzioni e del Parlamento. Al centro dell’assemblea, il pacchetto di misure che Conflavoro propone di inserire nella prossima Legge di Bilancio: “Utile Zero”, “Bolletta Massima” e “Ricerca in Fabbrica”. Tre strumenti pensati, nelle intenzioni dell’associazione, per spostare le risorse dalla logica del sussidio a quella dell’investimento e creare condizioni più favorevoli alla crescita delle piccole e medie imprese.
L’apertura
Ad aprire i lavori è stato il saluto del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha sottolineato il ruolo delle PMI come “spina dorsale” dell’economia italiana e del Made in Italy. “Lo Stato deve essere un alleato, e non un nemico di chi lavora e produce”, ha affermato Meloni, ricordando le misure adottate dal Governo a sostegno di imprese e lavoratori e il taglio del cuneo fiscale e la riforma dell’Irpef, che valgono complessivamente 21 miliardi di euro l’anno.“Vogliamo crescere e vogliamo che qualcuno ci ‘liberi’ per una crescita responsabile e che ci porti a dei livelli di crescita europea e mondiale”, spiega a L’Identità il presidente di Conflavoro Roberto Capobianco.
E ancora: “L’obiettivo di questa assemblea è ‘liberare’ valore: più valore ai nostri prodotti, più produttività alle nostre imprese, più stipendi ai nostri lavoratori e in definitiva più PIL”. Il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha posto invece l’accento sulla necessità di rendere energia e intelligenza artificiale accessibili e sostenibili per le imprese, comprese quelle che operano nel settore turistico. “Il Governo ha messo al centro la difesa del lavoro e la libertà di fare impresa”, ha dichiarato, ricordando i risultati raggiunti dal turismo italiano, che nel 2025 ha registrato 535,5 milioni di pernottamenti, collocando l’Italia al primo posto in Europa. “Il contributo delle PMI è fondamentale”, ha aggiunto Mazzi, indicando nel turismo un importante motore di crescita e occupazione, sottolineando anche l’importanza di un turismo ‘slow’ orientato verso i piccoli borghi e i cammini che in Italia rappresentano ben 33.000 km”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon, che ha ribadito la necessità di “sostenere chi investe, produce e crea occupazione”. E sulle partite IVA: “La Flat tax è sempre stata un cavallo di battaglia della Lega, l’obiettivo è l’innalzamento a centomila euro per chi ha il regime forfettario. Stiamo tentando di convincere l’Europa che è contraria a questo tetto”.
Gli interventi
All’assemblea sono intervenuti anche Marina Elvira Calderone, Adolfo Urso, Gilberto Pichetto Fratin e Francesco Lollobrigida. Presenti inoltre il senatore Daniele Manca, il senatore Stefano Patuanelli, l’onorevole Chiara Tenerini, l’onorevole Riccardo Zucconi e il segretario generale Confsal Angelo Raffaele Margiotta, nell’ambito del confronto istituzionale e della tavola rotonda dedicata alle prospettive delle PMI italiane.
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