Urso fa il punto su Electrolux: “Nessuno sarà licenziato”
Svolta nella vertenza Electrolux. Il ministro Urso annuncia lo stop ai licenziamenti e un nuovo piano industriale. Resta però aperta la questione degli esuberi.
“Un primo successo importante”, su Electrolux: l’ha rivendicato il ministro alle Imprese e Made in Italy Adolfo Urso. Da Napoli, dove ha preso parte a un incontro della Casa del Made in Italy, il titolare del Mimit ha fatto il punto della situazione sulla vertenza simbolo della crisi degli elettrodomestici.
“Abbiamo ottenuto un primo successo importante, riconosciuto da tutti: l’azienda ha rinunciato al piano industriale occupazionale che era stato presentato al nostro dicastero e quindi alle decisioni sui licenziamenti per confrontarsi con noi al fine di elaborare un piano industriale e occupazionale bene diverso”.
Electrolux, il punto di Urso
Il ministro Urso ha poi proseguito a proposito di Electrolux e ha citato il nuovo piano: “Prevede già il mantenimento in produzione di tutti gli stabilimenti, mentre altrove in Europa si chiudono, investimenti piuttosto significativi per migliorare la tecnologia e la competitività produttiva degli stabilimenti, un aumento in alcuni casi delle tipologie produttive e la salvaguardia di tutti i lavoratori”.
“Nessuno sarà licenziato”
L’esponente del governo a questo punto si sbilancia e spiega: “Nessuno sarà licenziato”, ha annunciato. Dunque ha proseguito. ” ovviamente vi saranno degli esuberi che saranno gestiti d’intesa con i sindacati ed è su questo che ci stiamo confrontando, garantendo noi come ministero un sano confronto tra l’azienda e i sindacati”.
Quindi, dopo essersi augurato che gli esuberi scendano, ha aggiunto: “L’Italia è riuscita a ottenere da questa grande multinazionale quello che non è accaduto in altri Paesi europei e in altri continenti dove l’azienda ha già programmato la chiusura dei propri stabilimenti o la vendita a una grande multinazionale cinese. Noi, a differenza di altri, abbiamo preservato gli stabilimenti produttivi e tutelato i lavoratori”.
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