Mirafiori, Urso apre al secondo modello Fiat: “Pronti a sostenere il rilancio”
Il ministro delle Imprese guarda con favore alle parole del nuovo ceo Fiat Arnaud Belloni e rivendica i segnali di ripresa di Stellantis
Il governo è pronto a sostenere un ulteriore rafforzamento produttivo di Mirafiori. Lo afferma il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che in un’intervista a Milano Finanza richiama gli incontri avuti nei mesi scorsi con Stellantis e accoglie positivamente le recenti dichiarazioni del nuovo ceo Fiat, Arnaud Belloni.
“Ho parlato con l’azienda per aumentare le potenzialità produttive di Mirafiori. Trovo un riscontro positivo nelle dichiarazioni rilasciate da Belloni al Salone di Parigi, che ha fatto specifico riferimento a un secondo modello. Siamo pronti a supportare questa opportunità con gli strumenti a nostra disposizione”, afferma Urso.
Il ministro rivendica inoltre i risultati registrati dal comparto automotive italiano nel 2026: “Nei primi nove mesi dell’anno la produzione negli stabilimenti italiani di Stellantis è aumentata del 28,3% rispetto all’anno precedente. Si è ridotto il ricorso alla cassa integrazione di oltre il 30% e il beneficio è stato immediato anche per la filiera, con contratti per almeno 7 miliardi destinati alle imprese italiane”.
Urso punta poi il dito contro alcune politiche europee che, a suo giudizio, hanno contribuito alla crisi del settore, criticando l’approccio del “tutto elettrico”. Quanto al target di un milione di veicoli prodotti entro il 2030, il ministro resta ottimista: “Se riusciremo a realizzare le riforme necessarie, l’obiettivo resta raggiungibile”. Un percorso che, secondo il titolare del Mimit, passa anche attraverso una maggiore tutela dell’industria automobilistica europea e una revisione delle strategie industriali adottate negli ultimi anni.
Leggi tutte le news di Politica
Torna alle notizie in home