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Economia

Quanto ci costano le proteste di oggi?

Arrivano i conti di Unimpresa: tra mancati incassi e presidi di difesa se ne vanno in fumo 14 milioni

di Paolo Diacono -


Quanto ci costano le proteste: il conto lo ha fatto Unimpresa: l’impatto economico, pronti via, è di 14 milioni di euro. Secondo una simulazione del Centro Studi dell’organizzazione, infatti, tra mancati introiti e misure di “difesa” passive installate nei negozi (come le barriere di compensato sulle vetrine) presenteranno un conto salatissimo alla fine della giornata. E del mese.

Quanto ci costano le proteste

La simulazione di Unimpresa è stata condotta su undici grandi città. Sulla base di 4.100 esercizi commerciali che saranno costretti a chiudere o a ridurre in maniera significativa l’orario di apertura a cui ne vanno aggiunti altri 4.300 costretti a procedere alle spese straordinarie per blindarsi e difendersi dalle violenze della piazza. Il conto totale è salato: ed è pari a 14,1 milioni di euro. Il conto più salato, naturalmente, lo paga Milano. Ma non sarà una bella giornata nemmeno per i commercianti di Roma e Napoli.

Città per città, il conto della piazza

Secondo Unimpresa, solo in termini di mancati incassi, a Milano si perderanno 4,05 milioni di euro. A Roma, invece, mancheranno a fine giornata più di 2,28 milioni. A Firenze, invece, la perdita sarà secca e pari a un milione e mezzo di euro. Poco meno di un milione, invece, resterà fuori dalle casse delle attività commerciali di Torino. Non andrà benissimo manco a Bologna e Napoli, entrambe in perdita per 700mila euro. A Genova se ne va in fumo poco meno di mezzo milione (450mila euro), a Bari 400mila euro, Padova con 288mila euro, Verona con 272mila euro e Como con 135mila euro.

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