Art Basel Paris, l’ombra delle manifestazioni non ferma il mercato
Parigi, 22 ott. (askanews) – Parigi sta da anni guadagnando credito come piazza dell’arte contemporanea e lo dimostra anche la sempre maggiore importanza della vetrina parigina di Art Basel, che in Europa ha probabilmente superato, quanto a interesse, l’originale fiera nella città svizzera. Quest’anno però, per via delle tensioni sociali e delle manifestazioni previste, Art Basel Paris aprirà al grande pubblico solo per una giornata, anziché per tre. Ma, tra gli stand, il motto è: business as usual.
“La crescente importanza di Parigi nel mercato dell’arte – ha detto il direttore della fiera, Karim Crippa – si manifesta, in particolare, attraverso i numeri. Il mercato dell’arte francese è il quarto al mondo, con una quota dell’8%; si tratta di un dato in costante crescita – l’anno scorso ha registrato un incremento dell’1% – che è comunque già piuttosto significativo. Nel complesso, il mercato in Francia è cresciuto del 9%: sono indicatori interessanti e positivi, anche se sappiamo che le gallerie incontrano ancora, a volte, delle difficoltà e che il contesto rimane piuttosto complesso da gestire”.
Il mercato dell’arte, si sa, è ormai diventato una specie di entità globale, spesso anticiclico rispetto alle congiunture economiche, ma nell’ultimo periodo le difficoltà e le crisi hanno inciso anche all’interno di questo mondo apparentemente dorato, ma ora i segnali sono diversi. “Gli ultimi due anni sono stati difficili – ha detto un gallerista importante come Thaddaeus Ropac – il che non sorprende, dato che sul piano geopolitico si sono susseguiti periodi complessi; il mercato dell’arte non ne è estraneo, essendo parte di queste dinamiche più ampie. Il 2026 è stato sorprendentemente diverso: nonostante i problemi non siano svaniti e le sfide persistano, il mercato dell’arte si è in qualche modo stabilizzato e sta ripartendo, con un ritmo differente e una dinamica diversa”.
Se sarà vera gloria lo diranno i prossimi mesi, ma un primo elemento sarà di certo il volume d’affari alla fine delle giornate di Art Basel Paris.
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