L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Sport

Trump attacca LeBron James, la (nuova) polemica sull’inno Usa

Il presidente contro la stella del basket: "Manca di rispetto al nostro Paese"

di Paolo Diacono -


Trump attacca LeBron James. Tutta colpa dell’inno nazionale. Che, secondo il presidente Usa, non verrebbe rispettato dalla stella ex Lakers che ha appena cominciato la nuova stagione nelle fila dei Philadelphia 76ers. L’attacco del presidente Usa è arrivato, chiaramente, dal suo (in tutto i sensi) social di Truth. Ed è stato proprio il debutto del campione a mandare su tutte le furie The Don. Il tycoon ha tuonato: “Mentre ascolta il nostro inno nazionale, LeBron James manca di rispetto al nostro Paese! L’ho detto fin dall’inizio: non vale nulla, è una vergogna totale”.

Trump attacca LeBron James

L’attacco di Trump prosegue: “LeBron James dovrebbe chiedere scusa a tutti quei grandi guerrieri ed eroi americani che sono morti per la bandiera americana e per tutto ciò che il nostro Paese rappresenta”. Una polemica durissima che inaugura, sotto il segno dello scontro, la nuova stagione di Nba. Ma che si innesta anche sul dibattito elettorale in vista delle mid-term di novembre. La polemica sollevata dal presidente, infatti, sembra proprio una chiamata alle armi per il popolo Maga. Del resto, le immagini di James che si riscalda e muove le braccia mentre suona l’inno americano hanno fatto infuriare, e non poco, migliaia e migliaia di americani.

L’inno e le eterne polemiche

L’inno americano, prima degli incontri sportivi e non solo, negli Stati Uniti è roba seria. Qualche anno fa c’era stata la furibonda polemica legata al gesto di inginocchiarsi al tempo del black lives matter. Più che una moda, un atto politico lanciato da Colin Kaepernick nel dorato mondo del football americano. E a cui LeBron James ha sempre guardato con rispetto diventando, oggi più che mai, un bersaglio ideale per Donald Trump.

LEGGI TUTTE LE NEWS DI SPORT


Torna alle notizie in home