Attacco a base Usa, raid su Iran, missile Houthi su Israele
L'accelerazione del conflitto in Medio Oriente: in campo anche gli Houthi
Il conflitto in Medio Oriente accelera: un attacco iraniano ha centrato la base aerea Usa Prince Sultan in Arabia Saudita, provocando il ferimento di 12 soldati americani e il danneggiamento di aerei cisterna.
Parallelamente, l’aviazione israeliana e statunitense ha condotto raid mirati contro il programma industriale e nucleare di Teheran. Sul fronte sud, si registra il primo lancio missilistico dello Yemen verso Israele, intercettato dai sistemi di difesa di Tel Aviv.
L’attacco alla Base Prince Sultan: 12 feriti Usa
Un comunicato del Centcom e fonti del Pentagono confermano un attacco combinato di missili balistici e droni contro la Prince Sultan Air Base ad Al-Kharj in Arabia Saudita. Il bilancio è di 12 militari statunitensi feriti, di cui due in condizioni critiche evacuati in Germania. L’attacco ha centrato un edificio logistico e danneggiato gravemente due aerei cisterna KC-135 Stratotanker, fondamentali per le operazioni di rifornimento in volo della coalizione.
Raid su siti nucleari e industriali in Iran
L’Idf ha dichiarato il proseguimento dell’operazione “Roaring Lion” contro infrastrutture strategiche in Iran.
A Bushehr l’Aiea conferma l’impatto di un proiettile a soli 350 metri dal reattore. L’agenzia russa Rosatom ha evacuato 250 dipendenti, Teheran nega perdite radioattive.
Ad Arak e Ardakan colpiti l’impianto di acqua pesante e il sito di produzione di yellowcake.
A Isfahan e Parchin distrutti impianti di miscelazione per motori a combustibile solido e siti della Forza Quds.
Esplosioni a Teheran
L’agenzia ufficiale Irna riporta almeno 10 forti esplosioni nella capitale. I raid hanno colpito il distretto settentrionale e via Enghelab.
Il missile dallo Yemen su Israele
Il portavoce militare Houthi, Yahya Saree, ha rivendicato su X il lancio di un missile verso il “cuore dell’entità sionista”. L’Idf ha confermato l’attivazione delle sirene nel Negev e nel centro di Israele, dichiarando l’intercettazione del vettore fuori dai confini nazionali. Non si registrano danni o feriti in Israele, ma frammenti sono caduti vicino alla città di Netanya.
Successivamente, gli Houthi hanno rivendicato l’operazione. Saree ha nuovamente confermato il lancio di un missile balistico (identificato come “Palestine-2” in alcune fonti) contro obiettivi militari sensibili, tra cui la base aerea di Nevatim nel deserto del Negev.
Le sirene sono suonate nell’area di Beersheba e vicino al centro di ricerca nucleare di Dimona. Non sono stati segnalati feriti o danni diretti a causa dell’intercettazione riuscita da parte dei sistemi di difesa israeliani.
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