L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Torino

Autostrade del Mare e Ferrobonus, Giachino: “Devono entrare nel bilancio dello Stato”

di Redazione -


L’intervento dell’ex sottosegretario alle Infrastrutture Mino Giachino: “due best practices italiane nei trasporti che debbono entrare strutturalmente nel Bilancio dello Stato.

Anche il CENSIS, l ‘Istituto che ogni anno a Dicembre dà la radiografia sullo stato d’animo degli italiani, nota i risultati molto positivi dal punto di vista dell’ambiente delle Autostrade del Mare. Nate con una legge del 2002 , Governo Berlusconi, Ministro Lunardi, molto ben viste dal Presidente Ciampi, le Autostrade del Mare dopo un po’ di resistenze della Unione Europea superate dagli Uffici del Ministero dei Trasporti, diretti da Clara Ricozzi, le autostrade del mare (ecobonus) furono inserite finalmente nella Finanziaria del 2008 ma rischiarono il taglio dovuto all’esplodere della crisi economica 2008-2009. Nominato Sottosegretario di Stato ai trasporti , grazie al sostegno del dott. Gianni Letta, riuscii a convincere il Ministero della Economia e fu così che nel luglio 2008 riuscimmo a sbloccare la operatività della prima annualità par a 70 milioni di euro di contributi alle aziende di trasporto che nel 2007 avevano effettuato almeno 80 viaggi dei loro TIR sulle navi in partenza prevalentemente dalla SICILIA. La Autostrada  Salerno Reggio Calabria venne alleggerita del passaggio di oltre 500.000 tir. Diminuimmo l’intasamento del traffico e l’inquinamento . Importante la collaborazione operativa della RAM e del suo direttore Benevolo. La misura di trasporto intermodale proseguì anche negli anni successivi anche se le risorse pubbliche man mano si riducevano. A fine 2009 ideammo il FERROBONUS cioè l’incentivo alle aziende di trasporto a usare la rotaia , il mezzo di trasporto meno inquinante, invece della strada. Il merito politico fu tutto nostro, Greta Tunberg infatti andava ancora all’asilo . I due incentivi dello Stato a usare il mare e la rotaia come alternativa al trasporto su strada sono proseguiti in questi anni anche se purtroppo non sono mai stati inseriti strutturalmente nel Bilancio dello Stato come si sarebbe potuto e dovuto fare. Ma la strada è tracciata  i trasporti debbono diventare una priorità dei Governi, delle Regioni e delle nostre Città sia con la costruzione delle nuove Reti di trasporto ad AV (TAV) sia con gli incentivi alle aziende manifatturiere a usare treno e mare per i loro trasporti. 

Sviluppo, Ambiente, Salute e Mobilità sono strettamente collegate e l’Italia , porta naturale dei commerci tra l’Europa continentale, l’Africa, l ‘Asia, il Medio Oriente , deve recuperare il tempo perduto perché il peso del Debito pubblico sta diventando soffocante e toglie risorse alla Salute, alla Istruzione e alla Cultura.

Mino Giachino 

Presidente di Saimare Spa.

ilTorinese.it


Torna alle notizie in home