Questo sarà il Natale più ritoccato della storia. Filler e punturine nella top list dei regali
Botox e filler sono i regali di Natale più richiesti
Botox e filler sotto l’albero entrano ormai nel lessico del Natale. Accanto ai regali tradizionali compare anche il ritocchino, raccontato come tendenza delle feste e segnale di un cambiamento di costume evidente. Il periodo natalizio resta il momento simbolico in cui i desideri trovano una legittimazione pubblica. Regalare un trattamento estetico significa riconoscere che la cura dell’aspetto fa parte del benessere percepito, esattamente come un viaggio o una pausa rigenerante.
Il corpo come progetto in evoluzione
Il rapporto con il corpo vive una fase diversa rispetto al passato. Il corpo viene pensato come progetto in evoluzione, da accompagnare nel tempo. Alimentazione, sport, attenzione alla salute mentale e cura della pelle convivono nello stesso spazio culturale. La medicina estetica si inserisce qui, come pratica sempre più ordinaria. Le festività funzionano da acceleratore, perché offrono tempo, pausa lavorativa, maggiore riservatezza.
Il periodo natalizio e l’aumento delle richieste
A confermarlo è Simone Napoli, chirurgo plastico, che descrive dicembre come uno dei mesi più intensi per le richieste. «Il periodo natalizio è il momento migliore per prendersi cura di sé. Dicembre si presenta essere un mese di grande afflusso di storiche e nuove pazienti che si rivolgono a me per trascorrere il momento di festa al meglio», spiega. Le feste diventano quindi una doppia occasione, da un lato per arrivare agli appuntamenti sociali con un aspetto più fresco, dall’altro per pianificare interventi con tempi più distesi.
Trattamenti last minute e pianificazione
«Se i trattamenti di medicina estetica last minute permettono di arrivare alle feste con un aspetto fresco e riposato, la pausa natalizia rappresenta, con sempre maggior frequenza, un buon momento per programmare interventi di bellezza», continua Napoli. Il calendario aiuta. Meno esposizione pubblica, più possibilità di gestire il recupero in modo discreto. Una condizione che spiega il picco di richieste proprio in questo periodo.
Il viso al centro delle scelte estetiche
Secondo il chirurgo, gli interventi più richiesti restano quelli al viso. «Gli interventi maggiormente richiesti in questo periodo sono quelli al viso come rinoplastica, blefaroplastica e lifting del viso, agevolati da una gestione più riservata della fase post operatoria», racconta. Sul fronte della medicina estetica, invece, il Natale accentua dinamiche già note. «Accanto alle biostimolazioni per rendere il viso più luminoso, il ruolo da protagonista lo fa sicuramente il filler alle labbra, che a Natale devono essere all’altezza di ogni occasione».
Visibilità, generazioni e cambiamento culturale
Il tema centrale resta la visibilità. Il volto è diventato il vero biglietto da visita sociale e professionale. Videochiamate, social network e presenza digitale costante hanno reso l’immagine facciale un elemento di confronto continuo. Il ritocchino risponde a questa esposizione, offrendo uno strumento per sentirsi più allineati al ruolo che si occupa, più che per trasformarsi.
Dal punto di vista generazionale, il fenomeno riguarda soprattutto adulti. Persone che cercano interventi coerenti con la propria identità e con un’idea di equilibrio. Il passaggio dal segreto alla dichiarazione è uno degli aspetti più interessanti. Dire “ti regalo un filler” significa portare il tema dentro il discorso familiare e di coppia, togliendolo dalla dimensione privata e silenziosa che lo ha accompagnato per anni.
Il Natale, come rito di passaggio, amplifica questa dinamica. Chiude un ciclo e ne apre un altro. Il ritocchino entra in questa narrazione come aggiustamento simbolico, piccolo e mirato. Sul piano del costume, il messaggio è chiaro. Il concetto di benessere oggi include anche la qualità percepita della propria presenza nel mondo. E sotto l’albero, tra pacchi e brindisi, trova spazio anche questo.
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