Brasile amaro per il figlio di Ancelotti: scatta l’esonero dal Botafogo
Allontanato dopo cinque mesi: paga i risultati deludenti e il caso infortuni
Non è durata tantissimo la prima esperienza da allenatore di Davide Ancelotti, figlio di Carlo attualmente ct del Brasile: esonero al Botafogo. Sulla panchina della squadra di Rio de Janeiro, Ancelotti junior è durato appena cinque mesi. I risultati non sono stati ritenuti all’altezza del blasone del club e delle potenzialità della squadra. E così la società ha deciso di silurare il tecnico che aveva messo sotto contratto fino alla fine di dicembre 2026.
Esonero per il figlio di Ancelotti in Brasile
Ma ci sarebbe stata pure un’altra questione a far storcere il naso ai dirigenti del Botafogo. Già, perché era finito nel mirino della critica il preparatore atletico Luca Guerra. A causa dei numerosi infortuni muscolari che avevano falcidiato la rosa. I dirigenti, dunque, avrebbero chiesto al tecnico italiano la testa del suo collaboratore. Ma lui si sarebbe rifiutato di avallare il licenziamento del suo collaboratore. Causando, di rimessa, il suo.
Cinque mesi amari
Quella degli infortuni ha rappresentato la più classica delle gocce che fanno traboccare il vaso. In questo caso della pazienza della società. Già messa a dura prova dai risultati. Il Botafogo, campione in carica, si è trovato al sesto posto staccato di ben sedici punti dai nuovi campioni del Flamenco. In Libertadores non è andata granché meglio dato che la squadra è stata eliminata agli ottavi dagli ecuadoregni dell’Ldu di Quito. Troppo poco per le speranze riposte nel figlio di Ancelotti che ha pagato con l’esonero anche la lealtà al suo staff. Adesso occorre ripartire e, di sicuro, non mancheranno a Davide Ancelotti nuove chance per mostrare il suo valore in veste di primo allenatore.
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