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Psicoterapeuta dei vip si masturbava fuori scuola

Già condannato per atti osceni, stavolta si è giustificato con motivazioni rigettate dalla gip

di Daniel Walker -


Roma: atti osceni davanti alla fermata del bus, arrestato lo psicoterapeuta dei vip. Un uomo di 42 anni, noto professionista romano e psicoterapeuta di calciatori e personaggi dello spettacolo, è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare firmata dalla giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma, Paola Della Monica.

Cosa è accaduto fuori scuola

L’indagato, già gravato da una precedente condanna a un anno e otto mesi per corruzione di minorenni e atti osceni davanti a minori per cui era tornato in libertà. Si trova ora agli arresti domiciliari con l’accusa di atti osceni in luogo pubblico, aggravati dalla vicinanza a luoghi abitualmente frequentati da giovanissimi, con la contestazione della recidiva specifica.

Lo psicoterapeuta dei vip si masturbava in auto

I fatti contestati risalgono al primo pomeriggio e si sono consumati in via Collatina, all’altezza del civico 293, una zona in quel momento trafficata per l’uscita degli studenti dall’Istituto Comprensivo “G. Gesmundo” e dalla scuola media “Salvo D’Acquisto”.

Secondo la dettagliata ricostruzione contenuta nel provvedimento giudiziario, il quarantaduenne, alla guida di una vettura modello Peugeot 208, avrebbe accostato l’auto. La vettura, fermata a ridosso della banchina di una fermata dell’autobus, proprio dove una studentessa minorenne attendeva il passaggio del mezzo pubblico.

Rimanendo all’interno dell’abitacolo, l’uomo avrebbe iniziato a compiere espliciti atti di autoerotismo, fissando la giovane vittima in modo insistente e continuo senza mai distogliere lo sguardo.

La reazione della studentessa

La reazione immediata e coraggiosa della ragazza: ha iniziato a urlare e a insultare l’automobilista. Ha così spaventato il professionista, inducendolo a premere l’acceleratore per allontanarsi rapidamente dalle vie del quartiere.

La successiva denuncia formalizzata dalla giovane ha permesso agli investigatori della Polizia di avviare indagini lampo, incrociando le testimonianze e i rilievi stradali. Così, fino a giungere all’identificazione certa della targa del veicolo e del suo proprietario.

La gravità del comportamento e il rischio di reiterazione del reato hanno spinto la Procura a richiedere la misura restrittiva della libertà personale per blindare l’incolumità pubblica.

La “difesa”

Davanti al giudice, la linea difensiva presentata dai legali dello psicoterapeuta dei vip ha provato a smontare il quadro accusatorio parlando di un clamoroso malinteso da parte della studentessa. L’indagato ha infatti sostenuto di essere affetto da una forte forma di dermatite localizzata nella zona genitale. Un disturbo cronico capace di scatenare attacchi di prurito improvvisi e del tutto incontrollabili.

I gesti notati dalla minorenne sarebbero stati, a detta dell’uomo, semplici movimenti finalizzati a lenire l’irritazione cutanea. La tesi è stata però rigettata in modo netto dalla gip Paola Della Monica. La magistrata l’ha bollata come contraddittoria e del tutto inverosimile, confermando la piena validità della misura cautelare degli arresti domiciliari.

Non rivelata l’identità dell’uomo, per tutelare la privacy della studentessa che lo ha denunciato.


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