Tutto pronto (o quasi) per festeggiare Capodanno 2026. Gli italiani sono già pronti a mettersi in viaggio o a tavola. La spesa, comunque la si guardi, sarà miliardaria. E sarà più alta a causa, secondo quanto riferisce uno studio di Confcooperative, a causa dell’inflazione. Già, perché dai numeri emerge che, sul piatto, le famiglie metteranno qualcosa come 2,5 miliardi di euro. Le abitudini, suppergiù, restano le stesse. Per l’ufficio studi della confederazione, quattro italiani su dieci resteranno a casa oppure saranno ospiti di parenti o amici. Gli altri? Si divideranno equamente tra chi opterà per un viaggio e chi, invece, deciderà di andare al ristorante per partecipare al classico veglione di San Silvestro.
Capodanno 2026 fra tradizioni e novità
Una scelta non così inusuale, quest’ultima, e che dai conti della Fipe porterà nelle casse del comparto horeca italiano poco meno di mezzo miliardo di euro. A fronte di un aumento della clientela pari al 9,7% rispetto al 2024, i ristoranti si preparano a spartirsi una torta da 439 milioni di euro. Un fatturato gigantesco, conteggiato dall’affluenza (stimata in circa 4,6 milioni di persone) e dai prezzi medi che saranno praticati (94 euro per il cenone, 120 euro per il veglione con musica e intrattenimento). Ma non è tutto, perché c’è pure il pranzo del giorno di Capodanno. E, stando alle proiezioni di Coldiretti, saranno 400mila gli italiani che saluteranno il nuovo anno affollando i tavoli degli agriturismi.
Chi viaggia a Capodanno
Saranno, invece, circa sei milioni i viaggiatori previsti a Capodanno 2026. La stragrande maggioranza pari all’80% del totale, secondo le stime di Confcommercio, rimarrà in Italia. Il 20% di chi viaggerà, però, non si allontanerà dalla propria regione di residenza. In vetta a tutti c’è il Veneto. Secondo i numeri del report di Federalberghi, il Nord Est si è confermato nel 2025 la meta preferita dei cittadini e delle famiglie italiane. Un po’ grazie alla presenza di città d’arte (da Venezia a scendere), un po’ per le tante e apprezzate mete di montagna. Che, da qui e fino alle prossime settimane saranno prese d’assalto dagli sciatori e dagli appassionati delle piste. Anche grazie al traino delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina. E pertanto adesso gli hotel del territorio ambiscono a confermarsi mentre altrove, in tutta Italia, si registrano aumenti nelle prenotazioni e nel comparto turistico in generale. Intanto, come riferisce Confcommercio, in vetta ai flussi turistici di Capodanno 2026 ci sono Trentino Alto Adige, la solida (e solita) Toscana, la sempre più rampante Campania. Solo un viaggiatore italiano su cinque sceglierà mete estere. Tra di loro ci sono specialmente i single che opteranno per destinazioni esotiche tra Brasile, Maldive, Capoverde e Caraibi che, stando all’analisi del tour operator Vamonos Vacanze, avrebbero registrato il 18% di prenotazioni in più rispetto all’anno scorso. La spesa media stimata sarà pari a 410 euro a persona.
Quanto si spende per il cenone
Chi rimarrà a casa, o è invitato in casa di parenti o amici, si prepara al più tradizionale cenone. Che, anche quest’anno, sarà all’insegna della tradizione. Si prevedono, chiaramente, consumi alle stelle per zamponi e cotechini, lenticchie e tutte le specialità regionali legate al periodo natalizio e decembrino. Per Confcooperative, il top della spesa sarà rappresentato dai dolci, per cui gli italiani spenderanno fino a 420 milioni di euro. Seguono, poi, carne, salumi e uova per una spesa pari a 400 milioni. Di poco superiore a quella che sarà destinata a vini e spumanti, per cui se ne andranno circa 395 milioni di euro a fronte di quasi sessanta milioni di bottiglie (poco più di una ciascuno per tutti gli italiani) che saranno stappate allo scoccare fatidico della mezzanotte. Regge pure la spesa per il pesce a 380 milioni mentre in frutta e verdura (trainati dalle irrinunciabili lenticchie) saranno “investiti” 305 milioni. A concludere, prima dei formaggi per cui si spenderanno 160 milioni, l’immancabile pasta che, con il pane, la farina e l’olio d’oliva, costerà agli italiani 245 milioni. I conti sono presto fatti. La spesa complessiva è pari a 2,5 miliardi con un incremento segnato in circa 200 milioni di euro in più rispetto al Capodanno passato. Certo, c’è un po’ più di capacità di spesa dal momento che l’occupazione è aumentata e, di riflesso, sono saliti i redditi. Ma, contestualmente, buona parte della spesa sarà da ricondurre agli aumenti e, quindi, agli effetti dell’inflazione sul portafogli delle famiglie italiane.