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Esteri

Ceuta e Melilla sotto assedio: entrati 49mila migranti, morti, scontri (FOTO)

Violenti scontri alle barriere di confine di Fnideq e Nador. Gruppi di giovani hanno lanciato pietre contro le forze dell'ordine e tentato di forzare i varchi e le aree portuali

di Dave Hill Cirio -


Ceuta e Melilla sotto assedio: 49mila ingressi in 24 ore, scontri al confine e scontro diplomatico tra Italia e Spagna.

Ceuta: è emergenza

L’enclave spagnola di Ceuta travolta da una crisi migratoria ed umanitaria senza precedenti. Secondo stime rilanciate dall’Ansa, almeno 49mila i migranti riusciti a entrare nelle ultime 24 ore dal territorio marocchino.

Una cifra pari a oltre la metà dei circa 85mila abitanti della cittadina. Tra loro si contano almeno 7mila minori non accompagnati, mentre il tragico bilancio dei cadaveri recuperati in mare dalla Guardia Civil è salito a 18 vittime annegate durante le traversate a nuoto.

Con le strutture di accoglienza al collasso, la città è diventata un dormitorio a cielo aperto. Intanto, l’effetto emulazione si è esteso a Melilla, dove l’ingresso di circa 400 persone ha costretto le autorità a chiudere il valico di frontiera di Beni-Enzar.

Scontri alle frontiere e la mossa di Madrid

L’Associazione marocchina per i diritti umani segnala violenti scontri alle barriere di confine di Fnideq e Nador. Gruppi di giovani hanno lanciato pietre contro le forze dell’ordine e tentato di forzare i varchi e le aree portuali.

La gendarmeria marocchina è poi intervenuta impiegando cannoni ad acqua.

Il presidente del governo spagnolo Pedro Sanchez si è recato d’urgenza a Ceuta insieme al ministro dell’Interno Fernando Grande-Marlaska per coordinare le operazioni straordinarie con l’esercito e la polizia.

Il ministro per la Politica Territoriale, Víctor Ángel Torres, ha confermato che Madrid garantirà un’assistenza umanitaria di base ma applicherà gli accordi bilaterali con il Marocco per procedere al rimpatrio tempestivo degli adulti entrati irregolarmente.

Tensione diplomatica

L’escalation ha provocato una dura scossa geopolitica e diplomatica.

Il ministro italiano degli Esteri Antonio Tajani ha definito l’immigrazione incontrollata una minaccia per la sicurezza. Così, provocando la dura reazione del ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares.

Parlando di «demagogia partitica», Albares ha convocato d’urgenza l’ambasciatore italiano a Madrid, Giuseppe Buccino Grimaldi.

Le reazioni globali

Dalla Casa Bianca, l’amministrazione Trump .-tramite Stephen Miller e Steven Cheung- ha rilanciato le immagini di Ceuta.

La mossa, per rivendicare l’efficacia delle proprie politiche di contrasto all’immigrazione.

Il rappresentante speciale russo Kirill Dmitriev ha paragonato la situazione di Ceuta «alla caduta di Roma e ai barbari alle porte del 410 d.C.».

La Commissione Europea ha garantito sostegno finanziario straordinario e il dispiegamento immediato degli operativi dell’agenzia Frontex.

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