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Food

Ci siamo, è tempo di mirtilli

Proprietà, benefici e carattere di un frutto che racconta la stagione.

di Gianluca Pascutti -


I mirtilli inaugurano ogni anno un momento preciso, quello in cui la natura torna a farsi sentire con colori netti, sapori puliti e una promessa di energia nuova. Piccoli, scuri, lucidi, quasi misteriosi, sono tra i frutti più ricchi di significato gastronomico e simbolico. Racchiudono in pochi millimetri un equilibrio raro, acidità elegante, dolcezza discreta, freschezza balsamica.

Benefici e caratteristiche

Antiossidanti naturali: I mirtilli sono tra le fonti più ricche di antociani, pigmenti responsabili del colore blu‑violaceo. Sono molecole che contribuiscono alla protezione cellulare e al contrasto dello stress ossidativo.

Sostegno alla microcircolazione: tradizionalmente associati al benessere dei capillari e della vista, i mirtilli sono spesso consigliati in periodi di affaticamento o quando si cerca un supporto naturale alla circolazione.

Indice glicemico moderato: nonostante la dolcezza, mantengono un profilo zuccherino equilibrato, adatto anche a chi segue un’alimentazione controllata.

Versatilità gastronomica: Funzionano in dolce e in salato: nei risotti, nelle carni bianche, nelle insalate, nelle salse di accompagnamento, oltre che nei classici dessert.

Caratteristiche sensoriali: il mirtillo maturo ha una polpa compatta, succosa, con un aroma che richiama il sottobosco e una punta di acidità che lo rende perfetto per piatti che cercano contrasto. Nel risotto, in particolare, il frutto libera colore e profumo senza perdere identità, non diventa marmellata, ma rimane riconoscibile.ù

La nostra proposta gastronomica: Risotto ai mirtilli

Ingredienti:

320 g riso Carnaroli di ottima qualità

200 g mirtilli freschi

1 scalogno tritato finemente q.b.

Olio extravergine d’oliva

1/2 bicchiere vino bianco secco

1,2 L brodo vegetale (sedano, carota, qualche grano di pepe)

40 g burro ghiacciato per la mantecatura

40 g Parmigiano Reggiano grattugiato

Sale q.b.

Procedimento:

Prepara un brodo vegetale leggero con sedano, carota e qualche grano di pepe. Mantienilo sempre caldo. In una casseruola scalda un filo di olio evo e fai appassire lo scalogno tritato senza farlo colorire. Tosta il riso per 1–2 minuti mescolando, finché i chicchi diventano lucidi. Sfuma con mezzo bicchiere di vino bianco secco e lascia evaporare completamente la parte alcolica. Unisci i mirtilli e inizia ad aggiungere il brodo caldo poco alla volta, mescolando. Cuoci per circa 14 minuti mantenendo il riso all’onda. Fuori dal fuoco incorpora il burro ghiacciato e il Parmigiano Reggiano. Mescola delicatamente per ottenere una consistenza cremosa. Lascia riposare un minuto con il coperchio e servi immediatamente, completando con qualche mirtillo fresco. In abbinamento consigliamo un Pinot Nero di annata recente.


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