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Febbraio nero per i trasporti: scioperi e disagi

I lavoratori incroceranno le braccia almeno 18 volte, coinvolgendo ferrovie, aerei, porti e trasporto pubblico locale

di Giorgio Brescia -


Il mese di febbraio si profila come uno dei più difficili per chi viaggia in Italia a causa di una serie massiccia di scioperi nel settore trasporti. In 28 giorni i lavoratori incroceranno le braccia almeno 18 volte, coinvolgendo ferrovie, aerei, porti e trasporto pubblico locale. Già dal 2 febbraio lo stop di Trenord in Lombardia rischia di creare ritardi e cancellazioni fuori dalle fasce garantite. Il 6 febbraio blocca le attività portuali e diverse linee urbane, mentre il 16 febbraio vede disagi sui voli e nei servizi aeroportuali di Milano. A chiudere il mese il maxi sciopero di Ferrovie dello Stato il 27 e 28 febbraio, con possibili effetti anche su Frecce e Intercity. Oltre agli scioperi nazionali, molte agitazioni locali interesseranno città come Bari, Teramo, Bolzano, Udine e Como, aumentando l’impatto sui pendolari e sui collegamenti regionali.

Stop ai treni e interventi di Trenord

Il primo sciopero significativo del mese scatta dalle 3 di lunedì 2 febbraio alle 2 di martedì 3 e riguarda la circolazione dei treni Trenord in Lombardia, indetto dal sindacato Orsa. In questa fascia temporale la circolazione potrebbe risultare disturbata o ridotta al di fuori delle fasce orarie garantite dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21, con possibili cancellazioni di convogli non essenziali. In risposta alle eventuali cancellazioni del servizio aeroportuale, Trenord prevede istituzione di autobus sostitutivi tra alcune tratte chiave come Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto o Stabio e Malpensa. La protesta riguarda anche altri segmenti ferroviari in Lazio e Rimini, con scioperi di quattro e otto ore di appalti ferroviari e manutenzione, che potrebbero ridurre la disponibilità di convogli o rallentare le operazioni sui binari.

Scioperi nazionali e settoriali del 6 febbraio

La giornata del 6 febbraio è segnata da uno sciopero nazionale del settore marittimo e portuale, una protesta delle sigle Usb Lavoro Privato che coinvolge per l’intera giornata i porti italiani e potrebbe interrompere carichi, scarichi e servizi collegati al traffico marittimo. Parallelamente, in diverse regioni si fermeranno trasporto pubblico locale e servizi urbani, con agitazioni a Lanciano in Abruzzo, bus urbani di Bari fermi per quattro ore e la totale sospensione dei mezzi urbani a Teramo. Anche il settore autostradale subirà effetti di agitazioni territoriali con possibili rallentamenti o interruzioni di servizi legati alla viabilità del tronco di Milano.

Aerei, aeroporti e disagi del 16 febbraio

Il 16 febbraio è indicato come uno dei giorni critici per chi viaggia in aereo. I lavoratori di Ita Airways e gli assistenti di volo di Vueling incroceranno le braccia per l’intera giornata, coinvolgendo sia voli nazionali sia collegamenti internazionali. Nella stessa giornata è prevista l’agitazione del personale di terra di Airport Handling e Alha negli aeroporti di Milano Linate e Malpensa. Nonostante la mobilitazione, restano tutelate le fasce orarie di garanzia dalle 07 alle 10 e dalle 18 alle 21, e i voli internazionali in arrivo sono garantiti, così come i collegamenti con le isole autorizzati dall’Enac.

Fine mese con Ferrovie dello Stato e scioperi locali

A chiudere il calendario degli scioperi più impattanti è l’agitazione nazionale del personale di macchina e di bordo delle Ferrovie dello Stato Italiane, programmata dalle 21 di venerdì 27 febbraio alle 20:59 di sabato 28 febbraio. Questo sciopero di 24 ore potrebbe influire sulla circolazione di treni regionali, Frecce e Intercity, con possibili variazioni o mancate garanzie nelle fasce di servizio essenziali. Sempre il 27 febbraio altri disagi sono previsti a Bari con uno sciopero serale di quattro ore del personale di Ferrovie Sud Est e servizi automobilistici. A questi si sommano numerose agitazioni locali previste in altre date del mese, come a Bolzano, Termoli, Udine e Como, dove il trasporto pubblico locale e altri servizi di mobilità subiranno stop di durata variabile.

Impatto sui pendolari e organizzazione dei viaggi

Il calendario intensivo di scioperi previsto per febbraio alimenta le preoccupazioni di pendolari, studenti e viaggiatori occasionali, che dovranno fare i conti con disagi diffusi su treni regionali e a lunga percorrenza, autobus urbani e servizi aeroportuali. Gli operatori del settore ricordano che alcuni treni garantiti continueranno a circolare nei giorni di agitazione e che è consigliabile consultare i siti ufficiali o gli aggiornamenti dei vettori prima di programmare spostamenti. Anche la combinazione di scioperi nazionali e locali potrebbe rendere necessaria una pianificazione anticipata e l’uso di mezzi alternativi per evitare cancellazioni o lunghe attese.


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