Ferrari Luce: nell’elettrica gli interni degli ex Apple
Light nella visione, "pesante" nelle ambizioni
Ferrari ufficializza nome e dettagli della sua prima totalmente elettrica, la Ferrari Luce con interni firmati dagli ex Apple.
La casa di Maranello ha mostrato gli interni futuristici, frutto della collaborazione con il leggendario designer Sir Jony Ive (ex Apple) e la sua LoveFrom. Materiali premium, pulsanti fisici e tecnologia Oled segnano una svolta nel lusso automotive. Luce anticipa il futuro elettrico del Cavallino, con performance da supercar.
Luce: il primo EV di Ferrari è “light” nella visione, pesante nelle ambizioni
Ferrari ha scelto il nome Luce — “luce” in italiano — per il suo primo veicolo completamente elettrico, un modello che segna una pietra miliare storica per il marchio di Maranello. La presentazione dei dettagli interni ha avuto luogo negli Stati Uniti. Ferrari ha rivelato un abitacolo dal design minimale ma sofisticato, con materiali come vetro, alluminio spazzolato e pelle di alta qualità, in una direzione estetica che richiama il mondo dei prodotti Apple.
La Luce è stata sviluppata in collaborazione con LoveFrom, lo studio fondato dagli ex Apple designers Sir Jony Ive e Marc Newson. I progettisti hanno voluto un interno fortemente tattile, con pulsanti fisici e manopole dedicate capaci di ridurre la dipendenza da schermate touch profonde. Il risultato, un cockpit che combina controlli analogici e display Oled avanzati, con una torre centrale che può movimentarsi e visualizzare informazioni chiave, e un’interfaccia che unisce tecnologia e praticità.
Secondo Ferrari, questo approccio non serve solo a rendere l’abitacolo tecnologico, ma anche più coinvolgente per chi guida. Preservata un’esperienza di guida riconoscibile pur in una vettura elettrica. Elementi iconici come il cambio in vetro e i quadranti ibridi digitale‑analogici contribuiscono a creare un “teatro di guida” che punta a mantenere la tradizione del marchio, pur proiettandolo verso l’elettrico.
Il futuro elettrico di Maranello: Luce anticipa la gamma EV
La presentazione degli interni rappresenta la seconda fase di un lancio in tre atti per la Ferrari Luce. La prima, dedicata al powertrain elettrico di alto livello, sviluppato in-house con tecnologia avanzata per un SUV ad alte prestazioni.. La terza fase — che riguarda l’esterno finale —, attesa per la primavera‑estate 2026.
La Luce entra così nel contesto più ampio della strategia Ferrari di trasformazione tecnologica, che prevede un mix di motori termici, ibridi ed elettrici nella gamma entro il 2030. Il SUV elettrico a quattro ruote motrici e oltre 1000 CV, in grado di accelerare molto rapidamente pur mantenendo il lusso e la prestazione tipici del marchio, punta a rafforzare la presenza di Ferrari nel segmento premium EV e a rispondere alle nuove normative ambientali europee.
L’interesse suscitato dalla Luce va oltre il mercato delle supercar tradizionali: la combinazione di design Apple‑style, performance da supercar elettrica e l’eredità storica di Ferrari potrebbe segnare un punto di svolta nella percezione delle auto elettriche di lusso, rendendo la transizione elettrica più desiderabile e meno tecnica agli occhi degli appassionati.
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