Delitto di Garlasco, il gip dice no all’incidente probatorio sui computer di Chiara e Alberto
La gip di Pavia Daniela Garlaschelli ha respinto la richiesta della difesa di Andrea Sempio, indagato per la seconda volta per l’omicidio di Chiara Poggi, di disporre un incidente probatorio per nuove verifiche sui pc di Alberto Stasi e della vittima Chiara Poggi. La richiesta mirava ad affidare a un perito terzo accertamenti informatici sui dispositivi, ritenuti centrali nella ricostruzione del movente e della dinamica del delitto. Nel provvedimento, la giudice ha evidenziato che le analisi richieste sono già comprese nelle indagini in corso della Procura di Pavia. In particolare, il 20 gennaio scorso i pubblici ministeri hanno conferito incarico a un proprio consulente di effettuare accertamenti informatici sia sulla copia forense del pc di Stasi, con riferimento alla sera del 12 agosto 2007, sia su quella del computer di Chiara Poggi. Secondo quanto riferito dallo stesso consulente tecnico, l’attività di analisi sui due dispositivi non supera i 60 giorni.
Il motivo del diniego del gip
È proprio questo l’elemento decisivo alla base del rigetto dell’istanza. La gip ha spiegato che manca il presupposto tecnico-procedurale necessario per disporre un incidente probatorio in fase di indagini preliminari. Il rischio è che un accertamento peritale richieda tempi superiori ai due mesi e possa quindi compromettere il futuro del procedimento in corso. La questione dell’analisi dei pc di Alberto Stasi e Chiara Poggi resta però centrale nel confronto tra le parti. Secondo i legali della famiglia Poggi, da una consulenza da loro disposta, sarebbe emerso che la sera prima dell’omicidio Chiara avrebbe avuto accesso a una specifica cartella sul pc di Stasi contenente file pornografici. Un elemento collegato, a loro avviso, al possibile movente del delitto che nessuna sentenza ha però mai individuato. A questa ricostruzione hanno replicato con fermezza gli avvocati di Stasi, Giada Bocellari e Antonio De Rensis. “Il dato fornito dalla difesa Poggi non risulta affatto confermato”, hanno dichiarato, richiamando anche una perizia già svolta in passato.
Le analisi sui pc di Alberto Stasi e Chiara Poggi sono già state disposte dalla procura di Pavia
I legali hanno inoltre annunciato l’intenzione di estendere le loro consulenze forensi al pc di Chiara Poggi, oltre a quello di Alberto Stasi, ritenuto di maggiore interesse. Soprattutto alla luce delle nuove indagini su Andrea Sempio. Secondo la difesa di Stasi, se un incidente probatorio dovesse essere promosso oggi, dovrebbe infatti riguardare proprio il pc della vittima. L’ipotesi investigativa è che qualcuno possa aver visto un filmato intimo dei due giovani sul computer di Chiara. La difesa di Sempio guarda invece alle analisi informatiche con un duplice obiettivo. Far emergere eventuali elementi sul movente riconducibile a Stasi e, al contempo, rafforzare l’assenza di responsabilità del 37enne. Dal provvedimento della gip emerge però un punto fermo: le analisi sui pc di Alberto e Chiara sono già state disposte dalla Procura e proseguiranno nell’alveo delle indagini ordinarie, senza incidente probatorio.
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