Giovanni Franzoni: vittoria a Kitzbühel dedicata a Franzoso
Risultato epico per il 24enne, ora tra i favoriti delle Olimpiadi
Giovanni Franzoni incendia il Circo Bianco e scrive una pagina epica di sci sulla Streif di Kitzbühel con una vittoria leggendaria dedicata a Matteo Franzoso. L’azzurro vince in 1:52.31, battendo Odermatt per 0,07 secondi. La seconda vittoria in Coppa del Mondo della stagione 2025-26. Franzoni conferma valore e carattere a due settimane dai Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026. Un’impresa che infiamma i tifosi italiani dello sci.
La vittoria sulla Streif
Giovanni Franzoni ha dominato la discesa libera di Kitzbühel, una delle piste più difficili al mondo. Franzoni ha chiuso con 1:52.31, precedendo lo svizzero Marco Odermatt (1:52.38). Il francese Maxence Muzaton, con pettorale 29, al terzo posto. L’altro azzurro Florian Schieder ha chiuso subito fuori dal podio. Una vittoria considerata storica per la carriera del 24enne italiano.
La Streif è celebre per tratti tecnici e velocità massime, con salti e pareti da interpretare alla perfezione. Franzoni ha saputo gestire ogni settore della pista, rimanendo leader dopo ogni intertempo. Keith Murray, presentatore sciistico, ha definito la sua prestazione “tra le migliori della stagione”.
Il percorso di crescita e i precedenti successi
Questa vittoria arriva alla fine di una decina di giorni da sogno per Franzoni. Una settimana prima aveva già conquistato il Super-G di Wengen, sua prima vittoria in Coppa del Mondo, chiudendo con 1:45.19 e battendo Stefan Babinsky e Von Allmen. Un risultato per illustrare una crescita netta del suo livello nella velocità pura.
Nel corso della settimana, anche i tempi migliori nelle prove cronometrate sulla Streif, consolidando fiducia e ritmo gara. La combinazione di fiducia, assetto mentale e tecnica lo ha trasformato da talento emergente a protagonista della Coppa del Mondo.
I commenti, le emozioni e la dedica a Franzoso
Alla fine della gara Franzoni è stato visibilmente commosso nel dedicare la vittoria a Matteo Franzoso, suo grande amico e compagno scomparso in un incidente di allenamento. “Ero super carico e sapevo che questa discesa poteva essere speciale”, ha detto ai microfoni.

Odermatt ha riconosciuto pubblicamente la qualità della manche dell’italiano e ha elogiato la determinazione che ha portato Franzoni al successo. Il clima sportivo e il rispetto tra campioni, evidenti nel paddock dopo la gara.
Il futuro
Questa doppia vittoria (Super-G e discesa libera) proietta Franzoni tra i grandi favoriti azzurri in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Il successo sulla Streif aumenta la fiducia del team italiano e contribuisce anche ad avvicinare l’Italia ai 198 successi storici nella Coppa del Mondo maschile. Solo pochi italiani avevano vinto qui prima di lui: Paris, Fill e Ghedina.
Torna alle notizie in home