Il figlio di Federica Torzullo e Claudio Carlomagno in affidamento ai nonni materni
Si è conclusa poco fa l’udienza al Tribunale per i minorenni di Roma sull’affidamento del figlio di 10 anni di Federica Torzullo e Claudio Carlomagno, quest’ultimo detenuto con l’accusa di aver ucciso la moglie. Secondo quanto si è appreso finora, il giudice ha disposto il collocamento del bambino presso i nonni materni, individuando nel sindaco di Anguillara Sabazia, Angelo Pizzigallo, la figura di tutore. Una scelta, quella del tribunale, che mira a garantire stabilità e continuità affettiva al minore, al centro di una vicenda giudiziaria e familiare di estrema gravità. La decisione arriva a pochi giorni dal delitto che ha sconvolto la comunità del comune sul lago di Bracciano. La donna è stata trovata senza vita nell’azienda del marito, dove sarebbe stata sepolta dopo essere stata uccisa nella villetta di famiglia.
Una decisione che conferma la misura d’urgenza già presa
Proprio all’esito dell’udienza, dove oggi sono previsti nuovi rilievi investigativi, ha parlato l’avvocato Carlo Mastropaolo, legale della sorella di Federica Torzullo. “La famiglia ovviamente è scossa, ma sta conservando le energie per fare fronte comune e tutelare questo bambino che, come potete immaginare, ha una vita stravolta”, ha dichiarato ai cronisti. Il legale ha inoltre ricordato che il provvedimento del Tribunale per i minori conferma una misura già adottata in via d’urgenza, con il collocamento temporaneo del minore presso i nonni materni.
Il figlio di Torzullo e Carlomagno in affidamento ai nonni materni
In questo contesto drammatico pesa anche un altro elemento. Il suicidio dei nonni paterni del bambino dopo il femminicidio di Federica Torzullo e il conseguente arresto del marito. Un doppio gesto estremo che ha ulteriormente aggravato il quadro emotivo e familiare intorno al minore. Un evento che ha reso ancora più urgente l’intervento delle istituzioni per assicurare protezione e supporto. Il caso del figlio di Federica Torzullo e Claudio Carlomagno dato in affidamento ai nonni materni resta ora seguito con particolare attenzione dai servizi sociali e dall’autorità giudiziaria. Nel frattempo prosegue l’inchiesta penale sull’omicidio della donna con la ricerca dell’arma del delitto. Nel mentre la comunità di Anguillara Sabazia tenta, faticosamente, di elaborare una tragedia senza precedenti.
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