La nuova frontiera della terapia del dolore è in Veneto: all’Istituto Flebologico Italiano debutta la T-Therapy®
Presso l’Istituto Flebologico Italiano (IFI) di Padova è disponibile la tecnologia medicale svizzera per il trattamento non invasivo del dolore acuto e cronico. Il Professor Dimitrios Kontothanassis: “Una metodica d’avanguardia che permette una risposta terapeutica rapida e senza l’ausilio di farmaci”.
Il dolore cronico rappresenta oggi una delle sfide sanitarie più complesse in Italia, coinvolgendo circa 13 milioni di persone. Non si tratta solo di un sintomo, ma di una condizione che impatta profondamente sulla qualità della vita, limitando le attività quotidiane, le relazioni sociali e il benessere psicofisico. In questo scenario, la ricerca scientifica punta con decisione verso soluzioni che possano coniugare efficacia clinica e approccio non invasivo.
In Veneto, un importante traguardo in questo ambito è segnato dall’introduzione della T-Therapy® presso l’Istituto Flebologico Italiano (IFI) di Padova. Sviluppata in Svizzera e progettata specificamente per il trattamento delle patologie del sistema muscoloscheletrico, questa tecnologia si presenta come una nuova frontiera per chi ricerca sollievo dal dolore senza ricorrere, ove possibile, a terapie farmacologiche sistemiche o interventi invasivi.
Il Professor Dimitrios Kontothanassis, Direttore Sanitario dell’IFI e specialista in chirurgia generale e vascolare, sottolinea il valore di questa innovazione:
Il meccanismo d’azione della T-Therapy® si basa sull’applicazione di magneti statici ad alta intensità, certificati secondo il Regolamento (UE) 2017/745 (MDR). Nonostante la semplicità della somministrazione — che non prevede aghi, infiltrazioni o anestesia — la procedura richiede un’elevata competenza tecnica. “L’efficacia del trattamento è strettamente legata alla precisione dell’applicazione”, spiega il Professor Kontothanassis. “Per questo motivo, presso la nostra struttura, la terapia viene eseguita esclusivamente da personale sanitario altamente specializzato e certificato, garantendo così il massimo rigore scientifico e la sicurezza del paziente”.
Le indicazioni cliniche della T-Therapy® sono estremamente vaste e coprono oltre 40 diverse patologie. Tra le condizioni trattate con successo figurano:
- Colonna vertebrale: Ernie discali, protrusioni, cervicalgie e lombalgie.
- Articolazioni: Gonartrosi (ginocchio), coxartrosi (anca) e periartrite scapolo-omerale.
- Infiammazioni localizzate: Fascite plantare, epicondilite e tendiniti.
La terapia si rivela una soluzione preziosa sia per il dolore acuto che per quello cronico, specialmente laddove i trattamenti farmacologici tradizionali non siano risultati risolutivi o siano controindicati a causa dell’età o delle condizioni cliniche generali del paziente. “Siamo onorati di essere stati i primi in Veneto a rendere disponibile questa tecnologia all’avanguardia”, aggiunge il Direttore. “È un impegno che portiamo avanti per offrire ai nostri pazienti percorsi di cura sempre più personalizzati e rispettosi dell’integrità dell’organismo”.
Un approccio terapeutico precoce è fondamentale per prevenire l’immobilità e il cronicizzarsi della sofferenza. La qualità della vita, del resto, non dipende solo dai progressi della medicina, ma anche dalla capacità del sistema sociale e sanitario di integrare innovazioni capaci di ripristinare il benessere della persona.
Con l’arrivo della T-Therapy® all’IFI di Padova, il trattamento del dolore compie un passo concreto verso una medicina sempre più centrata sull’efficacia immediata e sulla qualità della vita del paziente.
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